La Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti della Campania esprime il «non luogo a deliberare» rispetto all’operazione avviata dal comune di Salza Irpina di acquisizione delle quote societarie di Irpiniambiente.
«La pronuncia della Magistratura contabile – dichiara il Sindaco Luigi Cella – rappresenta una preziosa bussola tecnica. Il “non luogo a deliberare” conferma che la scelta di procedere per gradi intrapresa dall’amministrazione di Salza Irpina è stata una misura di prudenza necessaria per l’intero sistema territoriale. Non abbiamo inteso rallentare il processo, ma assicurarci che il subentro avvenga su basi finanziarie certe, nell’interesse dei cittadini e della stabilità dei bilanci comunali».
La deliberazione della Corte dei Conti pare sposare appieno la cautela degli amministratori individuando «alcune fondamentali “sentinelle” di legalità, le cosiddette pregiudiziali tecniche, ravvisabili nel superamento del giudizio avverso espresso dal Revisore Legale sui bilanci societari e nella necessità di un netto scorporo del ramo d’azienda».
«Questi punti fermi – aggiunge il primo cittadino – sono i guardiani della sostenibilità dell’investimento. La nostra impostazione di “modello decisionale progressivo”, già adottata dal Consiglio Comunale con la deliberazione n. 10/2026, è nata proprio dalla volontà di non chiudere le porte al progetto d’ambito: in quell’atto avevamo già prefigurato un modulo di cooperazione tecnica per superare lo stallo istruttorio».




















