L’eco del successo dell’Avellino Basket contro Milano non si è ancora spento, e a metterci la firma definitiva è stato Mikk Jurkatamm, l’eroe di una serata chiusa sul filo di lana (101-100). Un canestro, il suo, arrivato in un finale concitato che ha regalato alla squadra il primo e decisivo vantaggio della partita. “È stato tutto così veloce che quasi non ricordo i dettagli, ma l’emozione è stata bellissima” ha dichiarato l’esterno estone. Una vittoria arrivata grazie a una rimonta di carattere, con Avellino capace di risalire per due volte da un passivo di 12 punti senza mai mollare.
Se da un lato segnare 100 punti in trasferta infonde un’enorme fiducia nel talento offensivo del gruppo, Jurkatamm non nasconde le criticità emerse dall’analisi video: “Dobbiamo alzare il livello in difesa. Se subisci 100 punti, le probabilità di vincere sono pochissime. Dobbiamo mantenere la fiducia in attacco ma diventare molto più solidi dietro“. Il campionato non si ferma per l’Avellino Basket, attesa sabato da un match cruciale contro Rieti. L’obiettivo è chiaro: schiodarsi dal decimo posto in classifica. “Aspettiamo questa partita da tanto tempo. Rieti è una squadra fisica e alta, servirà una prova di forza mentale e atletica per proteggere il fattore campo”.
In una stagione caratterizzata da una maggiore concorrenza nel roster rispetto all’anno passato, Jurkatamm sta dimostrando una crescita anche psicologica: “Ho imparato che il basket è un gioco di squadra. Non contano i punti o i tiri presi, ma quanto puoi essere utile nei pochi minuti in cui sei in campo, sia in allenamento che in partita”.

















