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La Sinistra cittadina riparte per le elezioni amministrative per Avellino e detta le sue condizioni alla coalizione del centrosinistra, il celeberrimo.

“Avellino e le scelte di campo. Costruire una proposta di governo per la città”, il tema del dibattito  promosso dalle forze politiche che hanno dato vita alla lista Per Avellino, insieme a Controvento e all’Alleanza Verdi-Sinistra.

Amalio Santoro: “Intanto occorre rilanciare noi stessi, rilanciare il progetto di Per Avellino, che tiene insieme sensibilità ed esperienze diverse. L’obiettivo è sempre quello di provare a costruire un’alleanza, un centrosinistra di rinnovamento. Veniamo da un risultato numericamente confortante, ma politicamente meno entusiasmante. In sostanza ha prevalso un voto inerziale».

Roberto Montefusco, segretario provinciale di Sinistra Italiana, che ha ribadito il senso politico dell’iniziativa: «Stasera vogliamo innanzitutto rilanciare una proposta di governo per la città. Questa tensione resta la nostra bussola, un obiettivo irrinunciabile. La coalizione ad Avellino è stata duramente colpita dai gesti di chi, un minuto dopo il voto, l’ha di fatto cancellata, negando persino spazi di confronto tra le forze del campo progressista». Ha quindi chiarito che la costruzione dell’alleanza non potrà avvenire per automatismi: «L’obiettivo resta quello di costruire una coalizione, senza automatismi rispetto a quanto accaduto in Regione Campania.

Generoso Picone: “Riaprire il dialogo, ricucire la sinistra. Le forze politiche che hanno dato vita alla lista Per Avellino riaprono il confronto in vista delle amministrative. Proponiamo l’avvio di una riflessione, a partire da alcuni punti fermi che riguardano il perimetro del centrosinistra. Non chiameremo questo schema “campo largo”, una definizione ormai abusata