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La Procura della Repubblica di Avellino si appresta ad aprire un fascicolo d’inchiesta per omicidio stradale in merito al tragico incidente costato la vita al piccolo Christian Romano, il bambino di soli 10 anni deceduto in un drammatico impatto lungo i tornanti di via Circuito,  tra i comuni di Moschiano e Lauro.

Le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro sono state affidate ai Carabinieri della Stazione di Lauro, guidati dal luogotenente Giovanni Pagano, e ai militari della Compagnia di Baiano, sotto il comando del maggiore Gianfranco Iannelli. Gli investigatori, oltre ad aver effettuato i rilievi geometrici e planimetrici sul luogo del dramma, hanno già posto sotto sequestro i due veicoli coinvolti: una Jeep Renegade e la minicross su cui viaggiava la giovane vittima.

Al momento dell’incidente, a bordo del fuoristrada viaggiavano quattro persone, residenti tra il nolano e il casertano, che si trovavano nel Vallo di Lauro per motivi di lavoro. Il piccolo Christian, invece, era in sella alla sua moto da minicross e stava seguendo il padre, il quale gli faceva da “staffetta” stradale, quando è avvenuto il violentissimo impatto frontale-laterale con la vettura.

Un elemento cruciale per l’attività investigativa è rappresentato dai filmati della videosorveglianza della zona: i Carabinieri hanno infatti acquisito i video che riprendono nitidamente il punto esatto in cui è avvenuto lo scontro. Le immagini, insieme ai risultati dei test tossicologici e alcolemici effettuati sul conducente della Jeep (procedura standard in casi di sinistri mortali), confluiranno nell’informativa di reato che sarà depositata presso gli uffici giudiziari di Avellino.

Il coordinamento delle indagini in questa prima fase è affidato al sostituto procuratore Marco Auciello. Nei prossimi giorni il magistrato formulerà le prime iscrizioni nel registro degli indagati, un passo tecnico necessario anche per consentire il conferimento dell’incarico per gli accertamenti medico-legali irripetibili.

Sebbene le cause del decesso siano chiaramente riconducibili ai gravissimi traumi riportati nello scontro, la Procura potrebbe disporre un esame esterno sul corpo del minore. L’eventuale invio degli avvisi di garanzia ai soggetti coinvolti fungerà in questo senso da atto di tutela legale, permettendo loro di nominare i propri consulenti di parte per assistere agli esami peritali.

Intanto questa sera a Moschiano è attesa una veglia di preghiera in memoria del piccolo.