E’ volato in cielo troppo presto Gaetano Maria Brogna, appena 34, colpito da un malore fulminante mentre si preparava a festeggiare il Natale.
Castelvetere sul Calore, il suo paese di nascita, si è fermata nel pomeriggio di oggi, 26 dicembre 2025, per dargli l’ultimo saluto nella chiesa di San Lorenzo, in un clima di profonda commozione e silenzioso raccoglimento.
La chiesa, gremita in ogni ordine di posto, ha accolto familiari, amici, conoscenti e tanti cittadini che hanno voluto essere presenti per stringersi attorno alla famiglia Brogna. Volti segnati dalle lacrime, abbracci lunghi e parole sussurrate hanno raccontato meglio di qualsiasi discorso il dolore per una perdita che ha lasciato incredulità e sgomento.
Gaetano Maria era molto conosciuto in paese. La sua morte improvvisa, avvenuta all’alba del 25 dicembre nella sua abitazione a causa di un malore, ha spezzato una vita giovane e ha colpito l’intera comunità proprio nel giorno simbolo della festa e della condivisione. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi del 118, per lui non c’è stato nulla da fare.
Durante la celebrazione funebre, il silenzio è stato rotto solo dalla voce del sacerdote, che ha invitato tutti al rispetto del dolore e alla preghiera, ricordando Gaetano Maria come un figlio, un amico, un giovane strappato troppo presto all’affetto dei suoi cari. Parole semplici, ma cariche di significato, che hanno accompagnato la famiglia in uno dei momenti più difficili.
All’uscita del feretro dalla chiesa, Castelvetere sul Calore ha reso omaggio con un lungo e composto silenzio. Un segno di vicinanza sincera, di una comunità che, anche nei giorni di festa, sa fermarsi davanti a una tragedia che non trova spiegazioni e chiede soltanto rispetto e raccoglimento.
Il ricordo di Gaetano Maria Brogna resta ora affidato all’amore dei suoi familiari e all’affetto di un paese intero, che oggi ha condiviso il peso di un dolore profondo e ingiusto.




















