In casa Avellino tiene banco la questione legata a Facundo Lescano, un profilo che continua a godere di grande stima nonostante una prima parte di stagione con poco spazio. L’attaccante argentino, che è stato tra i protagonisti della cavalcata verso la Serie B lo scorso anno, ha finora collezionato poche presenze e una rete contro il Padova, finendo inevitabilmente nel mirino di diverse società alla ricerca di rinforzi offensivi per il mercato di riparazione.
Tra le società più attive c’è senza dubbio l’Union Brescia, che si è mossa con decisione per sondare la disponibilità del giocatore. Dopo aver trovato un’intesa di massima con l’entourage dell’attaccante, il club lombardo ha presentato all’Avellino una proposta ufficiale basata sulla formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo in caso di permanenza in cadetteria. Si tratta di un’operazione ragionata che permetterebbe al Brescia di inserire una pedina di esperienza nel proprio scacchiere.
Tuttavia, la risposta del club irpino è stata improntata alla prudenza e alla tutela del proprio patrimonio tecnico. La società biancoverde ha infatti comunicato che non è intenzionata a privarsi del calciatore con formule temporanee, aprendo esclusivamente alla cessione a titolo definitivo. La valutazione fissata intorno al milione di euro riflette l’importanza del giocatore, su cui resta vigile ormai da tempo anche la Salernitana, interessata a capire se si apriranno margini di manovra differenti nelle prossime settimane.
IN ENTRATA. Dopo aver accolto nella serata di domenica Filippo Reale, difensore classe 2006 di proprietà della Roma (prestito secco, ndr.), l’Avellino lavora per rinforzare il reparto arretrato. L’obiettivo numero uno della dirigenza è Alessio Pio Riccio, attualmente in forza alla Sampdoria. Per il giovane centrale è prevista un’accelerata nella trattativa proprio in questi giorni, con l’Avellino intenzionato a chiudere l’accordo in tempi brevi per battere la concorrenza. Qualora l’affare Riccio dovesse incontrare ostacoli imprevisti, la dirigenza ha già pronte le alternative per non farsi trovare impreparata. I nomi sul taccuino sono quelli di Pedro Felipe, giovane di prospettiva della Juventus Next Gen, e del più esperto Federico Ceccherini, in uscita dalla Cremonese.

















