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L’Avellino cade 2-1 a Monza nonostante un primo tempo ordinato e il vantaggio firmato Biasci. Daffara salva più volte la porta, ma nella ripresa la squadra perde ritmo e baricentro. I cambi tardivi e poco incisivi di Raffaele Biancolino non danno freschezza, il Monza cresce e trova prima il pareggio con Cutrone e poi il rigore decisivo trasformato da Pessina. Non bastano cuore e generosità dei singoli: la gestione dei momenti chiave condanna i lupi e lascia rimpianti evidenti.

Daffara 7,5 – Monumentale nella prima frazione: salva in più di un’occasione il risultato, su Colpani e Mota in particolare. Nella ripresa, travolto dalla pressione del Monza, resta il migliore dei lupi, tenendo viva la speranza fino al rigore decisivo.

Enrici 5,5 – Alterna chiusure corrette a disattenzioni. Il giallo su Hernani spezza il ritmo e contribuisce a far abbassare il baricentro. Entra Insigne all’86′, che non ha tempo di incidere.

Simic 6,5 – Solido e attento in marcatura, presidia bene la difesa a tre e prova a impostare l’azione. Ordinato e concentrato, limita le iniziative degli attaccanti brianzoli.

Fontanarosa 5,5 – Buona presenza difensiva fino all’episodio chiave: il tocco di mano in area regala il rigore al Monza. Lotta, ma paga errori decisivi nei momenti chiave.

Missori 6 – Lavora tanto a centrocampo, recupera palloni e prova a impostare. Nella ripresa soffre il ritmo crescente dei brianzoli e non riesce a incidere in fase offensiva.

Besaggio 6 – Dinamico e instancabile, prova a dare supporto sia in fase difensiva che in costruzione. Nella ripresa perde parte della sua influenza.

Le Borgne 6,5 – Ordinato e generoso, sempre nel vivo del gioco a centrocampo. Prova a dare continuità e qualità, ma non basta a fermare la rimonta del Monza.

Palumbo 6 – Ordinato e concentrato, presidia la difesa centrale. Nella ripresa subisce la maggiore pressione brianzola e fatica a coprire gli spazi. Sostituito da Armellino al 63′, che entra senza riuscire a incidere.

Sala 6,5 – Motore del centrocampo, offre qualità e verticalizzazioni. Dal suo piede nasce il gol di Biasci. Nella ripresa fatica a tenere la squadra compatta. Sostituito da Cancellotti all’80′, non cambia la partita.

Biasci 7 – Sempre nel vivo del gioco, realizza il gol dell’illusorio vantaggio e prova a trascinare i compagni. Lotta fino alla fine, ma resta isolato nei momenti decisivi. Sostituito da Pandolfi all’80′.

Patierno 6 – Movimenti intelligenti, dialoga con Sala e Biasci. Le sue conclusioni non hanno peso, ma rimane pericoloso nelle ripartenze. Sostituito da Tutino al 63′ senza incidere ulteriormente.

All. Biancolino 4.5 – Ottima lettura del primo tempo, squadra ordinata e pronta a ripartire. Nella ripresa però le scelte dalla panchina non funzionano: cambi tardivi e poco incisivi spezzano ritmo e compattezza, regalando campo e iniziativa al Monza. La gestione dei momenti chiave pesa sul risultato finale.