LE SCELTE. L’Avellino di Biancolino si presenta al San Nicola con il collaudato 3-5-2. Le novità principali riguardano la linea difensiva, dove Cancellotti arretra nel terzetto, e la corsia sinistra, con il ritorno di Milani. In mezzo al campo Besaggio vince il ballottaggio con Palumbo, affiancando Palmiero e Sounas, mentre in avanti spazio al tandem pesante composto da Biasci e Tutino. Il Bari risponde con il 3-4-2-1: Vivarini sceglie Castrovilli e Maggiore alle spalle di Gytkjaer. In mediana agisce la coppia Braunöder–Verreth, con Dickmann e Mane a presidiare le corsie esterne.
PRIMO TEMPO. È il Bari a partire con maggiore convinzione, alzando subito il baricentro e provando a prendere il controllo della gara. Al 6’ arriva la prima, grande occasione del match: cross di Mane e colpo di testa di Braunöder, ma Daffara è straordinario nel respingere. Sulla ribattuta Gytkjaer calcia incredibilmente alto, sprecando una chance clamorosa. L’Avellino prova a reagire all’11’ con una conclusione di Palmiero, imprecisa e facile preda della difesa barese. I padroni di casa continuano a spingere: al 13’ Maggiore prova a sorprendere Daffara su punizione, mentre al 18’ è Castrovilli a tentare la soluzione dalla distanza, senza fortuna. I lupi crescono con il passare dei minuti e al 26’ costruiscono la loro migliore occasione: Tutino lavora un buon pallone, serve Missori, che mette al centro per Biasci, anticipato di un soffio al momento della conclusione. Nel finale di frazione il Bari torna a farsi vedere in area avversaria. Al 38’ Castrovilli controlla e calcia da buona posizione, ma la conclusione è debole e Daffara blocca senza difficoltà. È l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude sullo 0-0 dopo due minuti di recupero.
SECONDO TEMPO. La ripresa al San Nicola si apre con ritmi subito alti e con un Avellino aggressivo, deciso a mettere pressione alla retroguardia del Bari. Al 47’ Biasci prova a sorprendere la difesa biancorossa, ma il suo destro viene respinto. Il match si sblocca al 52’: Dickmann raccoglie palla fuori area e lascia partire una conclusione precisa che supera Daffara per l’1-0. L’azione viene rivista al VAR, ma dopo il controllo tutto viene confermato. Il Bari prende fiducia e al 65’ sfiora il raddoppio ancora con Dickmann, che spreca su un buon cross di Mane. L’Avellino però non si disunisce. I cambi di Biancolino danno nuova linfa alla manovra offensiva e al 68’ arriva il pareggio: Russo calcia forte da fuori area, Cerofolini non blocca e Biasci è rapido nel tap-in che vale l’1-1. La gara resta aperta fino all’ultimo. Il Bari risponde affidandosi alle sostituzioni di Vincenzo Vivarini, mentre l’Avellino difende con ordine e prova a colpire in ripartenza. Nel finale cresce la tensione, con diversi cartellini gialli e continui cambi di fronte. Al 93’ Bellomo tenta il colpo da lontano, ma Daffara è attento e salva il risultato. Termina 1-1.
Il tabellino di Bari-Avellino 1-1:
Rete: 52′ st Dickmann (B); 68′ st Biasci (A)
Bari (3-4-2-1): Cerofolini, Pucino, Meroni (85′ st Kassama), Nikolaou, Mane (73′ st Antonucci), Braunöder, Verreth (85′ st Bellomo), Dickmann, Castrovilli, Maggiore (73′ st Rao), Gytkjaerz (87′ st Moncini). A disp.: Pissardo, Burgio, Pagano,, Partipilo, Vicari, Colangiuli, Cerri. All.: Vivarini.
Avellino (3-5-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Enrici; Missori, Sounas, Palmiero (69′ st Palumbo), Besaggio, Milani (58′ st Russo); Biasci (87′ st Lescano), Tutino (58′ st Patienro). A disp.: Iannarilli, Manzi, Cagnano, Gyabuaa, Panico. All.: Biancolino.
Arbitro: Luca Zufferli della sezione Aia di Udine. Assistenti: Pasquale Capaldo della sezione di Napoli e Simone Pistarelli della sezione di Fermo. Quarto ufficiale: Giuseppe Mucera della sezione di Palermo. VAR: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria. AVAR: Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale.
Note: 11.265 spettatori; ammoniti: Cancellotti, Missori, Patierno (A), Braunöder, Pucino (B); angoli 4-2; recupero: 2′ pt – 5′ st
















