Al Pier Luigi Penzo l’Avellino affonda senza appello, travolto 4-0 dal Venezia** in una serata che sa di resa anticipata. Fino al 34’ la gara resta in equilibrio, poi l’espulsione diretta di Tutino spalanca le porte al tracollo. In pochi minuti i lagunari colpiscono con Dagasso, trovano il raddoppio con l’autogol di Reale e calano il tris con Gianluca Busio. Tre reti che raccontano di una squadra crollata mentalmente prima ancora che numericamente. Nella ripresa non arriva la reazione attesa. Il Venezia gestisce e accelera quando serve, mentre l’Avellino si innervosisce. Il doppio giallo a Le Borgne** lascia i lupi in nove, certificando una serata fuori controllo. Nel recupero è ancora Dagasso a firmare il poker.Più che il passivo, pesa l’atteggiamento: due espulsioni, poca lucidità e nessuna capacità di restare aggrappati alla partita. Così si affonda, e senza attenuanti.
90′ st 2′ – Termina la partita con il risultato di 4-0 per il Venezia
91’st – POKER DEL VENEZIA. Pennellata d’autore di Dagasso, che disegna una traiettoria perfetta e manda il pallone dove il portiere non può arrivare: il Venezia ne approfitta e arrotonda ulteriormente un risultato già ampiamente in cassaforte
85’st – ESPULSO LE BORGNE. Yeboah è una spina nel fianco dell’Avellino, il francese interviene in maniera scomposta, doppio giallo e cartellino rosso. Lupi in nove uomini
84′ st – Ultimo cambio per Ballardini: fuori Insigne per D’Andrea
63’st – Cartellino giallo per Le Borgne
61’st – Cambio per il Venezia, Doumbia per Lella. Armellino prende il posto Sounas
60’ st – Calcio di punizione di Yeboah deviata in calcio d’angolo da Simic
51’st – Il Venezia sfiora il quarto gol: Bohinen serve Pietrelli, ma l’ex Juventus calcia di piatto con troppa apertura e manda il pallone a lato, graziando la difesa
45’st – Doppia girandola di sostituzioni nella ripresa: l’Avellino inserisce Russo, Patierno e Le Borgne al posto di Enrici, Kumi e Palumbo. Risponde il Venezia con Bohinen, Yeboah e Pietrelli che rilevano Hainaut, Busio e Kike Perez
45’pt + 1′ – Dieci minuti che cambiano il volto della partita e spengono le speranze. Al 34’ arriva l’episodio che indirizza tutto: rosso diretto a Gennaro Tutino e squadra in inferiorità numerica. Da lì in poi è un blackout totale. I padroni di casa ne approfittano con cinismo. Sblocca Dagasso, poi la sfortuna si accanisce con l’autogol di Reale che complica ulteriormente il quadro. A chiudere i conti ci pensa Busio, con una ripartenza perfetta e un destro che non lascia scampo. Tre reti in pochi minuti, una partita che scivola via senza possibilità di replica. Il primo tempo va in archivio sul risultato di 3-0 in favore del Venezia.
44’pt – IL VENZIA CALA IL TRIS. Si invola Busio da solo verso lo specchio della porta dell’Avellino, conclusione dalla distanza che brucia Daffara. E’ 3-0 per i lagurani
40’pt – AUTOGOL DI REALE. Cross preciso di Sagrado, Reale svetta e batte Daffara. Raddoppio dei padroni di casa
37’pt – VANTAGGIO DEL VENEZIA. Conclusione dalla distanza di Busio, Daffara ci mette i guantoni ma sulla ribattuta si avventano i lagunari, Dagasso da due passi firma l’1-0
34’pt – Espulso Tutino, fallo scomposto su Franijc, Mucera senza esitazione estrae il rosso diretto
31’pt – Missori serve Tutino, il numero sette dei lupi ci prova con una conclusione dalla distanza, nessun problema per Stankovic
29’pt – Disimpegno horror di Kumi che serve praticamente un assist a Casas. Reale chiuse sull’attaccante lagunare a due passi da Daffara
26′ pt – La punizione calciata da Palumbo termina alta, nessun problema per il Venezia
25’pt – Cartellino giallo per Franijc, fallo su Tutino
15’pt – Ghiotta occasione per per i lagunari, Sagrado ci prova su ottima imbeccata di testa di Hainaut, pallone alto
5’pt – Il Venezia ci prova, Kike Perez calcia in area di rigore irpina ma la conclusione termina alta, senza problemi per Daffara
1’pt – Al via la gara al Pier Luigi Penzo, Avellino in completo giallo casacca classica per i padroni di casa
LE SCELTE. È un Avellino solido e compatto quello disegnato da Ballardini, che per la sfida odierna si affida al 3-5-2. Una scelta di equilibrio, con l’obiettivo di blindare la fase difensiva e avere maggiore densità in mezzo al campo. Dopo due turni torna titolare Fontanarosa, schierato sul centro-sinistra della linea a tre. A centrocampo spazio a Kumi, Palumbo e Sounas: corsa, qualità e inserimenti al servizio della manovra biancoverde.
In avanti confermato Insigne, che agirà tra le linee alle spalle di Tutino. Toccherà all’attaccante guidare il reparto offensivo, sfruttando profondità e occasioni che nasceranno dal lavoro degli esterni e dei centrocampisti. Sul fronte Venezia, invece, diverse novità. Partono dalla panchina Yeboah e Adorante: per il primo si tratta con ogni probabilità di una scelta tecnica, mentre il secondo è fermato da un problema alla schiena. A guidare l’attacco dei lagunari sarà Casas, chiamato a dare peso e riferimento centrale alla manovra arancioneroverde.