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Dopo oltre tre anni alla guida del Movimento 5 Stelle in provincia di Avellino, Vincenzo Ciampi annuncia il passo indietro dal ruolo di coordinatore provinciale. Una decisione maturata per motivi lavorativi: “Sono tornato pienamente alla mia attività professionale e non riesco più a seguire come necessario una fase complessa e delicata della vita politica provinciale”, ha spiegato Ciampi.

Nel tracciare un bilancio della sua esperienza, l’ex coordinatore rivendica i risultati raggiunti sul territorio, a partire dalla nascita dei gruppi territoriali di Avellino, Montoro e Morra De Sanctis, e dal rafforzamento della presenza del Movimento in Irpinia. Tra i momenti più significativi, Ciampi ricorda anche la recente campagna elettorale regionale che ha portato all’elezione di Roberto Fico alla guida della Regione Campania, sottolineando come Avellino sia stata l’unica provincia campana in cui il Movimento ha registrato una crescita in termini di consensi.

“Un risultato reso possibile dall’impegno costante di iscritti e attivisti”, ha evidenziato, ringraziando la base per il lavoro svolto sul territorio. Non mancano i ringraziamenti ai vertici del Movimento: dal presidente Giuseppe Conte, che lo aveva nominato, al coordinatore regionale Salvatore Micillo, fino al vicepresidente Michele Gubitosa.

Ciampi lascia dunque l’incarico, ma non la militanza: “Rimango pienamente impegnato nel Movimento. La mia esperienza resta a disposizione di tutti. Continuerò ad essere al fianco dei militanti”. Una uscita che segna un passaggio importante per il M5S irpino, chiamato ora a ridefinire i propri equilibri organizzativi in una fase politica tutt’altro che semplice.