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Ilaria Di Gaeta annuncia le proprie dimissioni dalla carica di presidente del consiglio comunale e da consigliera comunale della città di Mercogliano. Una decisione che la diretta interessata descrive come il frutto di una lunga e sofferta riflessione, lontana da qualsiasi logica di rottura o di polemica.

«È una decisione che non nasce da un impulso, né da un singolo episodio. È una scelta maturata nel tempo, attraverso riflessioni profonde, momenti di entusiasmo e altri di sofferenza, nella continua ricerca di coerenza tra ciò che sono e il modo in cui desidero vivere il mio impegno pubblico», spiega Di Gaeta, ripercorrendo il senso di un percorso istituzionale vissuto, a suo dire, sempre come un servizio e mai come una forma di potere o di affermazione personale.

Nel suo messaggio, l’ex presidente richiama i temi che hanno caratterizzato la sua azione: la valorizzazione del territorio, i sentieri e le sorgenti di Mercogliano, il cammino delle Sette Madonne, la riscoperta di figure storiche come Pacello, musicista che dalla cittadina irpina portò la sua arte in tutta Europa. «Ho cercato di custodire storie, creare connessioni, restituire valore a ciò che troppo spesso consideriamo ordinario e che invece costituisce la nostra identità più profonda», sottolinea.

A chi potrebbe leggere nelle sue dimissioni una resa o una reazione di stizza, Di Gaeta risponde con nettezza: «La mia scelta non è una fuga. Non nasce dalla rabbia. Non nasce dal rancore. Nasce, al contrario, da un atto di libertà». Un bisogno, spiega, di ritrovare spazi autentici di espressione, lontano dai vincoli che una carica istituzionale inevitabilmente comporta.
Il passo indietro, precisa, non è diretto contro nessuno: «Non contro qualcuno. Per me. Per la mia serenità. Per la mia libertà. E anche per continuare a servire questa città in modo autentico». A chi le subentrerà nel ruolo, Di Gaeta rivolge un augurio sincero, auspicando che possa affrontare l’incarico «con entusiasmo, libertà di pensiero e autentico spirito di servizio verso la nostra comunità».

Chiude con un pensiero di gratitudine rivolto a tutti coloro che l’hanno accompagnata in questi anni, sostenitori, collaboratori, elettori e anche critici: «Grazie anche a chi non sempre ha condiviso le mie scelte, perché il confronto, quando è sincero, è una ricchezza per tutti».
Di Gaeta annuncia che continuerà a essere presente nella vita della comunità, non più da rappresentante istituzionale ma da cittadina, insegnante e, come tiene a precisare lei stessa, da «persona innamorata della propria terra. Con lo stesso entusiasmo di sempre. Forse con una libertà ancora più grande».