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 “Custodire la montagna è un atto di fede e di responsabilità verso il Creato, una casa comune da proteggere per le generazioni future”. Si rivolge così ai fedeli e ai pellegrini l’Abate del Santuario di Montevergine, dom Riccardo Luca Guariglia, confermando che il luogo sacro fondato nell’anno Mille da san Guglielmo da Vercelli resterà chiuso a tempi indeterminato a causa della frana che il 26 novembre scorso, in provincia di Avellino, ha interessato il Monte Partenio: un fiume di fango e detriti si è riversato su quattro tornanti della provinciale, da allora interdetta, che conduce al santuario.

“Le opere di messa in sicurezza -aggiunge don Guariglia- richiederanno tempi non brevi, presumibilmente fino alla primavera del 2026: desidero ringraziare tutte le Istituzioni per la particolare vicinanza alla comunità monastica e all’Abbazia, faro della devozione mariana e fucina di vita religiosa”.

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