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Alessandro Nesta non cerca attenuanti dopo il pesante 3-0 incassato dall’Avellino sul campo del Monza. Il tecnico biancoverde riconosce la superiorità degli avversari e, soprattutto, una prestazione ben al di sotto delle aspettative da parte dei suoi uomini.

L’impatto è stato negativo, non ha funzionato nulla. È una partita che dovrò analizzare attentamente perché non mi aspettavo un Avellino così piatto”, ammette Nesta. L’allenatore avrebbe voluto vedere un atteggiamento completamente diverso, soprattutto sul piano della personalità: “Tutta la squadra ha giocato sotto tono. All’intervallo avrei dovuto cambiare l’intera formazione. Siamo stati fragili fin dai primi minuti e abbiamo affrontato la gara senza personalità. È l’aspetto che mi dispiace maggiormente, perché non deve mai mancare”.

Nel mirino è finita anche la prova del reparto arretrato, apparso in difficoltà contro gli attaccanti del Monza. Nesta, però, evita di scaricare le responsabilità su Simic, sostituito nel corso della ripresa: “Era stremato dopo settanta minuti e ho dovuto cambiarlo. Una prestazione così negativa non può essere ricondotta a un solo calciatore: tutta la squadra ha reso decisamente poco“. Nonostante l’eliminazione dalla Coppa Italia e una serata da dimenticare, il tecnico invita l’ambiente a non fare drammi. L’attenzione si sposta adesso sull’esordio in campionato contro l’Arezzo: “È stata una serata storta. Dobbiamo cancellarla e concentrarci subito sul campionato, con l’obiettivo di regalare una soddisfazione ai nostri tifosi”.

Proprio ai tifosi biancoverdi Nesta dedica l’ultimo pensiero: “Sono stati eccezionali e ci hanno incitato per tutta la partita, nonostante il risultato”.