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La Corte d’Assise d’Appello ha confermato la condanna a sedici anni e otto mesi di reclusione per Niko Iannuzzi, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Roberto Bembo. Diversa la decisione per i fratelli Daniele e Luca Sciarrillo, ai quali i giudici hanno riconosciuto una riduzione della pena a quattordici anni. 

La sentenza è arrivata al termine di una lunga camera di consiglio, durante la quale il collegio ha esaminato i ricorsi presentati contro il verdetto di primo grado. Le motivazioni della decisione saranno depositate entro novanta giorni. 

Il caso riguarda l’omicidio di Roberto Bembo, il giovane rimasto ferito mortalmente durante una violenta aggressione avvenuta nella notte di Capodanno. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini e del processo, Iannuzzi sarebbe stato l’autore materiale del delitto, mentre i fratelli Sciarrillo avrebbero preso parte all’azione, motivo per cui erano stati accusati di concorso nell’omicidio. 

Con la decisione della Corte d’Appello viene quindi confermata la responsabilità penale degli imputati, pur con una riduzione della pena per i due fratelli coinvolti nella vicenda.