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Luca Palmiero, capitano dell’Avellino, ha parlato in occasione dell’apertura del club “Prigionieri di una Fede” a San Sossio Baronia. Un nuovo punto di riferimento per i sostenitori biancoverdi e un’altra testimonianza del legame sempre più forte tra la squadra e il territorio. “Non è una sorpresa vedere tutta questa gente – ha spiegato Palmiero –. Anche per venire qui abbiamo fatto quasi cinquanta minuti di macchina. Questo testimonia ancora una volta la passione dei tifosi, che fanno sacrifici e chilometri per seguire l’Avellino. Dobbiamo metterci la stessa passione che mettono loro“.

Il capitano non vuole fare promesse alla vigilia della nuova stagione, ma indica chiaramente la strada: “Non mi sento di fare proclami. Quello che posso dire è che metteremo impegno, passione, sudore e lotteremo. Alla fine è quello che i tifosi ci hanno sempre chiesto. Dobbiamo vivere il campionato partita dopo partita”. Le sensazioni dopo le ultime uscite sono positive. “Contro il Torino qualcosa di buono abbiamo fatto. Abbiamo affrontato una squadra con valori importanti, concedendo poco e riuscendo anche a creare. Le sensazioni sono positive e speriamo di confermarle“.

Palmiero si è soffermato anche sul gruppo costruito in estate: “Chi è arrivato ha alzato il livello di intensità e di ritmo. Sono ragazzi giovani, con tanta energia, che stimolano tutti a dare qualcosa in più. È un gruppo di lavoratori, nessuno si risparmia e c’è ambizione“. Poi un passaggio sul suo ruolo all’interno della squadra: “Io ci sono sempre. Che giochi di più o di meno, quando verrò chiamato in causa darò il mille per mille. Non voglio definirmi imprescindibile, voglio dimostrarlo sul campo come ho provato a fare negli ultimi tre anni”.

Infine Palmiero ha chiuso anche le porte alle voci di mercato provenienti da Bari: “Non so niente, sono soltanto voci. Non mi è arrivato nulla e, anche se dovesse arrivare, non mi interesserebbe”.