In centinaia si sono dati appuntamento su due ruote per ribadire un concetto fondamentale: la violenza di genere non è una questione privata, ma una ferita che riguarda l’intera comunità.
L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione e organizzata dall’associazione ASD AV Bike Woman sotto il coordinamento di Emilia Falciano, ha visto il corteo muoversi da Piazza d’Armi ad Avellino, per attraversare le strade cittadine fino al piazzale dell’ex scuola media alla Stazione Borgo Ferrovia.
Una mobilitazione spontanea e partecipata, in un territorio che fatica ancora a fare i conti con questo tema, sostenuta dalla presenza di diverse figure istituzionali, tra cui il vicesindaco Anna D’Aliasi, la consigliera provinciale Katia Renzulli e l’assessore comunale Enza Ambrosone.
A rimarcare la posizione del Comune è stata l’assessore Elvira Matarazzo, ponendo l’accento sulla prevenzione e richiamando anche le parole di don Pasquale Iannuzzo: “Questa amministrazione ha dato un segno tangibile dell’attenzione che ha verso questo problema con il patrocinio a questa bella iniziativa. È doveroso da parte di tutti noi mantenere alta la guardia. Questo problema non va soltanto represso, ma affrontato prima ancora che sorga la violenza stessa. E ciò può avvenire soltanto con un’educazione corretta e con la sensibilizzazione di tutti, affinché questa violenza, che si manifesta in tanti aspetti della vita quotidiana fino ad arrivare alle estreme conseguenze del femminicidio, non debba più avvenire.”
Per la Regione Campania è intervenuta l’assessore Maria Carmela Serluca, che ha voluto rivolgere un plauso diretto agli organizzatori prima di soffermarsi sul profondo valore simbolico della pedalata. “Salire in bicicletta oggi significa attraversare la città e lanciare un messaggio chiaro: tutte le donne possono, attraverso questo gesto concreto verso la libertà e la liberazione da discriminazioni e soprusi, trovare il coraggio e la forza di denunciar e di farsi accompagnare. Le associazioni e le persone coraggiose pronte ad aiutare ci sono, nessuna è sola. Ma dobbiamo essere onesti: le leggi e le manifestazioni non bastano, c’è la necessità urgente di un vero cambio culturale.”
Ad aspettare la carovana a Borgo Ferrrovia il sindaco di Avellino, Nello Pizza, che ha ribadito l’importanza strategia della prevenzione: “ vogliamo essere al fianco delle vittime, dobbiamo incoraggiare le donne che subiscono ogni giorno violenza a denunciare e garantire che chi commette questi reati sia punito, perchè non ci sia bisogno di iniziative come queste”.


















