Non solo un momento istituzionale, ma un’occasione per fare il punto sulle attività di controllo e prevenzione sul territorio. È quanto emerso dalla conferenza stampa del Questore di Avellino, Pasquale Picone, che ha ribadito la piena operatività delle forze dell’ordine e il forte legame di fiducia con la città.
“Il messaggio principale è un ringraziamento ai cittadini avellinesi per la fiducia che ripongono nelle forze dell’ordine e nella Polizia di Stato , ha spiegato Picone, chiarendo il senso dell’incontro “La nostra è un’attività costante, svolta insieme a tutte le altre forze di polizia sotto il coordinamento del Prefetto, che è il responsabile provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica”.
Sul piano operativo, l’obiettivo resta quello di rafforzare la percezione di sicurezza attraverso una presenza quotidiana sul territorio. “Noi, come Questura, curiamo gli aspetti tecnici e lavoriamo ogni giorno per aumentare il livello di sicurezza percepita”, ha aggiunto il Questore.
Tra le principali criticità restano i furti e lo spaccio di droga, soprattutto tra i più giovani. “Sono fenomeni del nostro tempo – ha sottolineato – rispetto ai quali abbiamo sempre dato risposte concrete, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, dalla Direzione Distrettuale Antimafia alla Procura ordinaria, fino al Tribunale per i minorenni”. Proprio sui minori, ha evidenziato, c’è una fortissima attenzione, come dimostrano i risultati già illustrati pubblicamente.
Un ruolo importante è affidato anche alla prevenzione tecnologica. “La videosorveglianza è uno strumento fondamentale e lo diciamo da sempre – ha ricordato Picone, annunciando che il progetto per la città di Avellino è in fase avanzata e che il prossimo anno sarà – Un anno importante» per l’integrazione dei sistemi di controllo, grazie anche ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Interno.
Ampio spazio, poi, al tema dei giovani e alle attività del Centro Flipper delle Fiamme Oro. “Il nostro centro è una realtà concreta – ha spiegato il Questore – abbiamo oltre cento iscritti e questo numero deve crescere. Se cresce l’attenzione verso i giovani, cresce anche la sicurezza». Un impegno che passa non solo dalle scuole, ma soprattutto da iniziative pratiche: «Parlare di legalità è importante, ma coinvolgere i ragazzi in attività sportive lo è ancora di più. Lo sport è salute”.
Positivo anche il rapporto con le tifoserie cittadine. “C’è una grande collaborazione tra la Questura e le tifoserie – ha detto Picone – grazie all’ottimo lavoro della Digos. La strada è quella giusta e dobbiamo continuare su questa linea”.
Infine, un messaggio netto ai giovani che si avvicinano alla criminalità, anche alla luce dei recenti arresti per traffico di droga: “Il messaggio è chiaro e passa anche dai processi. Se qualcuno decide di trascorrere vent’anni della propria vita in carcere, è una scelta. Noi, da parte nostra, garantiamo il rispetto della legge”.

















