La Scandone Avellino ha ritrovato il successo nell’ultimo turno, superando la StellaEbk Roma 68-66 in una sfida combattuta fino all’ultimo possesso. Tra i protagonisti della vittoria c’è Andrea Quarisa, autore del canestro decisivo e simbolo della solidità biancoverde nei momenti chiave. Il centro, però, mantiene i piedi per terra e sottolinea come la concentrazione non sia mai venuta meno: “Appena ho segnato ho pensato soltanto a tornare in difesa, mancavano una quindicina di secondi e loro avevano ancora timeout e rimessa. La partita non era ancora vinta”.
Quarisa analizza anche il percorso di crescita del gruppo, reso più complesso da un precampionato anomalo: “Siamo una squadra nuova e abbiamo avuto poco tempo per lavorare tutti insieme, tra infortuni e amichevoli saltate. Adesso abbiamo bisogno di giocare, di fare esperienza. Gli alti e bassi fanno parte del percorso”. L’obiettivo, per il lungo veneziano, è arrivare pronti quando conta davvero: “L’importante è essere solidi, compatti e presenti nei momenti chiave. Si vince e si perde, fa parte dello sport, ma dobbiamo continuare a lavorare senza portarci dietro strascichi”.
Guardando al futuro, Quarisa resta fiducioso: “Siamo una squadra per otto decimi nuova, con tante individualità e ottimi giocatori. Ognuno deve portare il suo mattoncino. Dobbiamo ancora esprimere il nostro potenziale, ma sono estremamente positivo per il prosieguo della stagione”.
La testa, adesso, va al prossimo impegno esterno: la trasferta sul campo della Pallacanestro Antoniana, che nel frattempo ha annunciato l’arrivo del nuovo coach per provare a invertire la rotta. Una sfida che si preannuncia intensa. “Sarà un campo caldo, ma dobbiamo pensare a noi stessi, alle nostre cose, alle indicazioni dell’allenatore. Sarà una partita tosta, ma come dico sempre ai ragazzi, dipende da noi» conclude Quarisa.
















