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“Il sottoscritto Mario Sorice, in qualità di Vice-Segretario Provinciale del Sindacato FEDER.CASA di Avellino, a tutela e nell’interesse dei numerosi iscritti Residenti e assegnatari degli alloggi popolari di Via G.G. Rotondi, con la presente intende rassegnare le seguenti considerazioni a titolo di necessario chiarimento e formale sollecito.

L’impegno costante di FEDER.CASA: Questo Sindacato segue con estrema attenzione e costante preoccupazione la vicenda in oggetto sin dal suo inizio, ovvero dal lontano agosto 2025, data in cui si è verificato il primo intervento di urgenza dei Vigili del Fuoco a causa del pericolo di crollo delle alberature ad alto fusto gravanti sull’area. Le iniziative profuse: Da quel momento, e ininterrottamente fino ai giorni scorsi — da ultimo con l’istanza di accesso agli atti del maggio 2026 e il successivo sollecito formale del 23 giugno 2026 per vie legali — FEDER.CASA si è instancabilmente attivata per stimolare gli enti preposti a una risoluzione definitiva che garantisse l’incolumità dei residenti. Lo stallo inaccettabile: Si prende atto della risposta di codesta ACER del 25/06/2026 in merito a un “iter procedurale concordato” per l’esecuzione di prove di trazione. Tuttavia, si evidenzia che a distanza di quasi un anno dall’evento iniziale, e nonostante la presenza di un Nulla Osta all’abbattimento rilasciato dal Comune di Avellino fin dal novembre 2025, nessun intervento concreto è stato.

La persistente e prolungata recinzione di cantiere interdice totalmente l’utilizzo dell’area ludica per bambini sottostante. Tale situazione sta privando ingiustamente le famiglie e l’intera comunità del quartiere di uno spazio vitale di socialità, svago, ritrovo e sviluppo psicofisico per i minori, aggravando il senso di abbandono delle periferie. Al rischio di sbrancamento si aggiunge l’accertato e progressivo sollevamento del manto stradale causato dalle radici superficiali, che mette a repentaglio la sicurezza dei passanti e il decoro urbano.

Tutto ciò premesso, la scrivente sigla sindacale ha diffidato e sollecitato, L’ACER Campania – Dipartimento di Avellino, affinché proceda ad horas e senza ulteriori indugi all’imminente esecuzione delle prove di trazione annunciate o, in alternativa, dia immediata esecuzione al Nulla Osta di abbattimento già concesso, per rimuovere definitivamente lo stato di pericolo. L’Amministrazione Comunale di Avellino, affinché, in virtù delle proprie prerogative di vigilanza sulla pubblica incolumità e sul patrimonio urbano (già parzialmente esercitate con la nota del 26/06/2026, eserciti la massima pressione e metta in atto ogni strumento sanzionatorio o sostitutivo necessario per abbreviare i tempi di questo estenuante iter. Non è più tollerabile che i diritti alla sicurezza e alla socialità dei cittadini del Rione Parco vengano sacrificati da lungaggini burocratiche.