Un presepe che rompe gli schemi e come ogni anno accende il dibattito politico e religioso nel cuore del Natale. Succede a Mercogliano, in provincia di Avellino, dove don Vitaliano Della Sala, parroco della chiesa di Capocastello, ha scelto di collocare sull’altare una statuina di Gesù BambinA.
La polemica è divampata quando il Ministro delle Infrastrutture e vice premier Matteo Salvini ha pubblicato la foto del presepe sui suoi canali social, commentando lapidario: “Ma vi pare normale?”. La risposta di don Vitaliano non si è fatta attendere ed è arrivata direttamente dal pulpito durante l’omelia della notte di Natale.
“Salvini, invece di occuparsi del mio presepe, pensasse a far arrivare i treni in orario“, ha ribattuto il sacerdote, spostando il piano del confronto dall’ideologia alla gestione pratica del ministero.
Sul tema è intervenuto anche Antonello Sannino, presidente di Antinoo Arcigay Napoli, che ha offerto una lettura laica ma rispettosa della tradizione, non risparmiando critiche al Ministro.
“Nonostante io sia agnostico, per me non c’è Natale senza presepe; ne tengo uno in ogni stanza tutto l’anno“, ha dichiarato Sannino. “Il presepe è tradizione, e probabilmente per casa mia sceglierei sempre una rappresentazione classica, ma è soprattutto un messaggio universale d’amore e pace che deve sapersi adeguare ai tempi di guerra che stiamo vivendo. Per questo, accolgo con favore e gioia il messaggio di accoglienza di don Vitaliano.“
Sannino ha poi concluso con un affondo politico: “Su Salvini, sempre pronto a strumentalizzare ogni notizia, dico solo che dovrebbe impegnarsi di più nel suo ruolo di Ministro, visti i risultati deludenti, ed evitare di fare la morale pubblica su famiglia e tradizioni, considerando che la sua vita privata non ricalca certo il modello della famiglia tradizionale che maldestramente prova di continuo ad usare in modo strumentale.“




















