la Campania e in particolae Avellino vive ore di profonda angoscia per Sharon Maccanico, la ragazza di 15 anni risultata tra le persone disperse in seguito alla frana che ha colpito alcune aree della Nuova Zelanda. Una notizia che ha scosso l’intera città e, in modo particolare, la frazione Picarelli, dove Sharon è molto conosciuta e amata.
Familiari, amici e conoscenti sono sospesi tra paura e speranza, mentre continuano senza sosta le operazioni di ricerca da parte delle autorità locali. Ogni aggiornamento viene atteso con il fiato sospeso, nella speranza di ricevere notizie positive che possano riportare serenità a una comunità oggi ferita e unita nel dolore.
Sharon è descritta da chi la conosce come una ragazza solare, gentile, capace di lasciare un segno profondo nelle persone che la incontrano. Proprio per questo, il suo nome in queste ore risuona con forza nei pensieri e nelle preghiere di un’intera città che si stringe attorno alla sua famiglia.
Nella serata di oggi, nella Chiesa della frazione Picarelli, si è svolta una veglia di preghiera dedicata a Sharon. Un momento di raccoglimento intenso e partecipato, durante il quale la comunità si è riunita per invocare il miracolo e manifestare vicinanza e sostegno ai familiari della giovane. Luci soffuse, silenzio, lacrime e mani giunte hanno raccontato meglio di qualsiasi parola l’attesa e la speranza che animano Avellino.
In queste ore difficili, la città prega, spera e attende. Con il cuore rivolto a Sharon e con la forza di una comunità che non smette di credere.


















