Un punto per ripartire, ma con la consapevolezza che per uscire dalle sabbie mobili della classifica serva molto di più. Dīmītrios Sounas non si nasconde dietro un dito e, al termine del pareggio ottenuto in trasferta, traccia la rotta per il futuro immediato di una squadra che ha vissuto settimane turbolente.
L’analisi del match parte da un bicchiere considerato “mezzo pieno” solo a metà. “Un pareggio fuori casa serve a muovere la classifica, ma potevamo fare qualcosina in più” ha esordito il greco, rammaricato per un approccio alla gara non impeccabile. “Non abbiamo iniziato bene subendo un gol su cui potevamo fare meglio, ma dopo lo svantaggio siamo rimasti con la testa giusta in una partita molto importante”.
Il momento clou dell’intervista arriva quando si tocca il tasto dolente delle recenti sconfitte contro Monza, Frosinone e Pescara, costate la panchina a Biancolino. Sounas è categorico nel difendere l’operato tecnico e spostare il focus sullo spogliatoio: “Non viviamo un momento positivo e questi risultati non sono quelli che merita questa piazza. Ognuno di noi deve assumersi le proprie responsabilità: non era solo colpa dell’allenatore, in campo ci andiamo noi”. Secondo il centrocampista, la chiave per la risalita è solo una: “Bisogna stare uniti, ne usciamo solo se abbiamo un unico obiettivo in testa”.
L’arrivo della nuova guida tecnica sembra aver portato una ventata di serenità in un ambiente sotto pressione. Nonostante i pochi giorni di lavoro, Sounas promuove l’impatto del nuovo allenatore: “Ci ha portato molta tranquillità, è un mister esperto che ha fatto solo la Serie A e da lui abbiamo solo da imparare”. I primi dettami tattici sono già stati messi in pratica, ma il centrocampista ammette che servirà tempo per assimilare i nuovi concetti e migliorare ulteriormente.
L’unica nota stonata della giornata è l’ammonizione rimediata, che costringerà Sounas a saltare per squalifica il delicato match contro la Juve Stabia. “Mi dispiace tantissimo non poter dare una mano, ma sono sicuro che chi prenderà il mio posto darà il massimo. Da qui alla fine saranno tutte finali” ha concluso il calciatore, richiamando tutto il gruppo alla massima concentrazione.

















