Dovranno comparire davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino il prossimo 10 giugno tre detenuti e tre agenti della Polizia Penitenziaria, accusati di una spedizione punitiva avvenuta il 9 marzo 2022 nel carcere di Bellizzi Irpino. Il Gup ha accolto la richiesta della Procura di Avellino, disponendo il rinvio a giudizio per tutti gli imputati.
Secondo l’accusa, il pestaggio ai danni di un detenuto di origine pugliese sarebbe stato agevolato proprio da alcuni agenti in servizio, che avrebbero aperto la cella per consentire l’aggressione. I quattro detenuti coinvolti, armati anche di un pezzo di specchio, avrebbero colpito violentemente la vittima con calci e pugni, provocandogli un trauma al naso.
I tre agenti rispondono di lesioni aggravate dall’abuso di potere e dalla violazione dei doveri d’ufficio, oltre al reato di falso per una relazione di servizio ritenuta incompleta e non veritiera sui fatti accaduti quel giorno.
Durante l’udienza preliminare, le difese hanno sollevato eccezioni sull’inutilizzabilità degli atti, contestando presunte irregolarità investigative e la mancata iscrizione tempestiva di alcuni soggetti nel registro degli indagati. Questioni che, secondo i legali, potrebbero incidere sulla validità delle prove e che saranno probabilmente riproposte nel processo di merito.




















