Lo Sponz Fest torna a far battere il cuore dell’Alta Irpinia. Dopo settimane di attesa, è arrivata l’ufficializzazione delle date della manifestazione ideata e diretta da Vinicio Capossela: l’edizione 2026 si svolgerà dal 26 al 30 agosto, tra i paesaggi e le comunità dell’Irpinia d’Oriente che da anni rappresentano il palcoscenico naturale del festival.
Ad annunciarlo è stato Franco Bassi, direttore organizzativo dell’evento, attraverso i propri canali social. Un messaggio che conserva lo spirito autentico e imprevedibile dello Sponz: “Possiamo annunciare che lo stesso si svolgerà nelle giornate dal 26 al 30 agosto 2026. Giorno più, giorno meno”. Una formula che richiama la filosofia della manifestazione, da sempre lontana dalle rigidità dei grandi eventi e profondamente legata ai tempi e ai ritmi del territorio.
L’epicentro del festival sarà ancora una volta l’area di Monte Canto, già protagonista di alcune delle edizioni più partecipate. Qui sono già iniziati i preparativi per accogliere migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia, attratti da una proposta culturale che negli anni ha saputo intrecciare musica, teatro, letteratura, tradizioni popolari e riflessioni sull’attualità.
Per conoscere il tema dell’edizione 2026 e il programma completo bisognerà attendere ancora qualche settimana. Sarà infatti Vinicio Capossela a svelare il filo conduttore che accompagnerà gli appuntamenti del festival. Dopo il successo di “Sponz Eden”, l’edizione dedicata alla poetica di Dylan Thomas, cresce la curiosità attorno alla nuova narrazione che il cantautore calitrano costruirà attraverso concerti, incontri e performance.
Tra le novità già anticipate dagli organizzatori figura la realizzazione di un’ampia area campeggio all’interno dello spazio della manifestazione. Una soluzione pensata per facilitare la permanenza dei visitatori e rispondere alle tradizionali difficoltà ricettive dell’entroterra irpino, senza rinunciare allo spirito comunitario che caratterizza lo Sponz.
Confermato anche il ritorno di Wimblesponz, il torneo ispirato al tennis d’altri tempi che nella scorsa edizione ha conquistato pubblico e partecipanti. Racchette di legno, abiti rigorosamente bianchi e palline tradizionali saranno ancora gli ingredienti di una competizione che celebra eleganza, lentezza e memoria, contrapponendosi simbolicamente alla velocità dello sport contemporaneo.
L’annuncio ha già acceso l’entusiasmo di appassionati e curiosi. Calitri si prepara così a vivere un’altra estate da protagonista, pronta a trasformarsi ancora una volta in un laboratorio culturale a cielo aperto dove musica, territorio e identità si incontrano. In attesa del programma ufficiale, una certezza c’è già: lo Sponz Fest è pronto a tornare.

















