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A poco più di tre mesi dalla condanna a dieci anni di reclusione per tentato omicidio, Vittorio Casanova ha lasciato il carcere. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino ha infatti accolto l’istanza di sostituzione della misura cautelare presentata dall’avvocato Gaetano Aufiero, disponendo gli arresti domiciliari in una località fuori dalla Campania. Il ventiduenne avellinese raggiungerà la città individuata per l’esecuzione della misura, dove resterà sottoposto ai domiciliari in attesa degli sviluppi del procedimento.

La sentenza di condanna era stata pronunciata lo scorso 14 marzo al termine del giudizio abbreviato. Casanova era stato riconosciuto responsabile del tentato omicidio di tre giovani che viaggiavano a bordo di una Volkswagen Polo, episodio avvenuto nella notte del 19 agosto 2025 nel centro di Avellino. Per quei fatti era stato raggiunto da un decreto di fermo della Procura e successivamente dalla misura cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Avellino.

Nel corso della requisitoria, il sostituto procuratore Fabio Massimo Del Mauro aveva chiesto una condanna a dodici anni di reclusione. Il giudice, pur riconoscendo la responsabilità dell’imputato, aveva escluso l’aggravante della premeditazione, determinando la pena in dieci anni.

Determinanti per la ricostruzione dei fatti erano risultati gli accertamenti svolti dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Avellino, coordinati dalla Procura. Tra gli elementi valorizzati figuravano le immagini dei sistemi di videosorveglianza, dalle quali gli inquirenti avevano ricavato particolari relativi all’abbigliamento, ai loghi delle calzature e ai tatuaggi riconducibili ai presunti autori dell’agguato.

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