Tempo di lettura: < 1 minuto

A Fontanarosa, caratteristico borgo irpino di circa 300 abitanti, i piccioni fanno paura. O meglio, la loro presenza sul territorio è diventata una questione ai limiti della salubrità, almeno secondo l’amministrazione comunale che ha deciso di emanareun’apposita ordinanza.

Il provvedimento punta a contenere la popolazione dei volatili e a tutelare igiene pubblica, decoro urbano e patrimonio, introducendo una serie di obblighi per cittadini e proprietari degli immobili.

Vietato somministrare cibo ai piccioni o lasciare rifiuti organici e alimenti che possano favorirne la presenza. I proprietari e gli amministratori degli edifici dovranno inoltre impedire l’accesso e la nidificazione nei sottotetti, sui cornicioni e negli altri spazi utilizzabili dagli animali.

Prevista anche la pulizia periodica delle superfici interessate dalle deiezioni e la rimozione dei materiali utilizzati per la nidificazione. Gli interventi di dissuasione dovranno essere realizzati con sistemi conformi alle indicazioni contenute nell’ordinanza.

Per adeguarsi alle disposizioni ci saranno 120 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento. Per chi non rispetterà le regole, sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.