Non c’è molto da girarci attorno, la questione amministrativa in quel di Solofra vive un momento abbastanza caotico. Il periodo non è dei migliori per chi gestisce il bene comune e i fatti emersi negli ultimi mesi vanno in questa direzione, le previsioni non portano a nulla di buono visto che si aggiungono ulteriori capitoli.
Non bastava la visita della Guardia di Finanza di qualche tempo fa, neanche la denuncia da parte di Eliana Visone della prolungata assenza della figura di vicesindaco con la questione delle nomine e dimissioni conseguenti successive. C’è da aggiungere anche la questione consiglio Comunale.
Un caos anche nella definizione della data che ha generato più di qualche perplessità in chi ha a cuore le sorti della comunità.
La prima seduta del Consiglio era fissata per la giornata del 5 marzo con la seconda convocazione stabilita per il 6. E non era un incontro di poco conto, tra i vari punti all’Ordine del Giorno c’era l’approvazione del Bilancio di Previsione. Uno snodo cruciale perché in caso di esito negativo la strada sarebbe stata una: lo scioglimento del Consiglio comunale.
Sedute annullate e nuova convocazione fissata per i giorni 9 e 10 ma anche in questo caso c’è un piccolo problema, segnale di come lo stato attuale sia di poca serenità. Tra l’una e l’altra, infatti, calcolatrice alla mano ma non serviva neanche tanto questo strumento, non ci sono i cinque giorni di distanza da rispettare, una palese violazione del termine regolamentare. Inoltre c’è un altro problema perché il giorno 10, quello della seconda convocazione, va a coincidere con la prima di un’altra seduta di Consiglio precedentemente fissata. Ma in questa ‘telenovela’ c’era ancora spazio per il colpo di scena con il nuovo annullamento della prima data del 9 e 10 con nuova convocazione per il 12 e il 13 di marzo.
Insomma, come detto, poca serenità in quel di Solofra con un’amministrazione che probabilmente sta risentendo di tutto questo tam tam degli ultimi tempi, tra visite delle Fiamme Gialle e decisioni che lasciano quanto meno perplessi. Il non avere un vicesindaco da un paio di mesi, il nominare qualcuno che neanche ne era a conoscenza è abbastanza sintomatico di come non ci sia lucidità ma spesso si corra ai ripari senza prima essersi fermati a ragionare. Regna il caos insomma in quel di Solofra e, con tutta onestà, a pagarne le conseguenze sono solo i cittadini, persone che hanno affidato la propria idea e il proprio voto a chi, in questo momento, sta dimostrando di non avere idee chiarissime nella gestione del bene comune.
Foto tratta dal sito ufficiale del Comune di Solofra




















