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Non è stata soltanto un’elezione provinciale. La vittoria di Fausto Picone alla presidenza della Provincia di Avellino assume il valore di un vero e proprio spartiacque politico per il campo largo della provincia di Avellino. Il sindaco di Candida , riferimento di Casa Riformista del consigliere regionale Enzo Alaia, ha sconfitto il presidente uscente Rizieri Buonopane, benedetto dai vertici nazionali del Pd, con un margine netto, conquistando oltre 49 mila voti ponderati contro i circa 33 mila dell’avversario e chiudendo una partita che negli ultimi mesi aveva assunto i contorni di una verifica politica a tutti gli effetti.

Il risultato consegna alla cronaca politica un dato inequivocabile: la maggioranza degli amministratori locali ha voltato le spalle alle indicazioni del Nazareno, ha seguito le indicazioni del Pd provinciale,  rompendo gli schemi che avevano caratterizzato gli ultimi anni della gestione provinciale. Una scelta che assume un peso ancora maggiore se si considera che Buonopane rappresentava il candidato sostenuto dal Partito Democratico e dall’alleanza di centrosinistra che aveva governato l’ente negli ultimi anni.

uilibrio dei rapporti di forza all’interno della politica irpina e l’emergere di un nuovo baricentro amministrativo e politico destinato a pesare nelle prossime sfide che attendono il territorio.