Con l’assemblea straordinaria del 2 marzo scorso è stato ufficialmente istituito in città il Nucleo Intervento Reati Patrimonio Archeologico. Una realtà che, almeno per il momento, rappresenta un unicum nel panorama campano, dove non esistono strutture associative simili dedicate in modo specifico alla tutela e alla vigilanza sul patrimonio archeologico.
L’iniziativa nasce da un’idea del presidente dell’associazione, Fabio Di Giacomo, che dopo aver maturato esperienza nel settore della valorizzazione dei beni culturali, ha pensato che fosse necessario creare una realtà capace di prestare maggiore attenzione alle continue minacce che colpiscono il patrimonio storico e culturale del nostro territorio.
“Il nostro obiettivo principale è dare una risposta alle segnalazioni dei cittadini che spesso denunciano episodi di vera e propria violenza contro il patrimonio archeologico – afferma Di Giacomo -. Vogliamo anche offrire un supporto alle istituzioni locali, come la Soprintendenza archeologica contribuendo a contrastare questi fenomeni”.
Non sono rari, infatti, gli episodi di danneggiamento e deturpazione di monumenti e siti archeologici. Si va dai casi più comuni, come “l’imbrattamento di edifici storici, fino a situazioni più gravi, come scavi abusivi effettuati durante la notte, spesso legati all’attività dei cosiddetti tombaroli, oppure demolizioni di strutture antiche eseguite senza le necessarie autorizzazioni” spiega Di Giacomo.
Il nuovo nucleo si occuperà quindi di monitorare il territorio e di segnalare tempestivamente eventuali irregolarità o reati alle autorità competenti. Parallelamente, il gruppo promuoverà anche attività culturali e iniziative di divulgazione.
Tra gli obiettivi del N.I.R.P.A. vi è infatti anche quello di organizzare visite guidate, percorsi tematici e attività didattiche.



















