La Corte d’Appello ha confermato l’assoluzione di Carmine Aversano, accusato di accesso abusivo a un sistema informatico per ottenere informazioni riservate con il concorso di un pubblico ufficiale. Il Tribunale di Benevento lo aveva assolto con la formula “per non aver commesso il fatto”. Contro la sentenza la Procura aveva presentato appello. Il procuratore generale Di Napoli aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi di reclusione.
La Corte d’Appello ha confermato la decisione assolutoria, accogliendo le argomentazioni contenute nella memoria difensiva dell’avvocato Antonio Leone.


















