di Tracy Di Piro
Luca Trapanese, scrittore, attivista napoletano, è stato ospite nella cittadina limatolese per la presentazione del suo ultimo romanzo “Storia di una famiglia imperfetta”. L’evento si è svolto a Villa Grazia (Limatola).
Ad accogliere lo scrittore, sulle note di “A sky full of stars” suonate dalla giovane violinista Maria Rosaria Sangiovanni, il padrone di casa e promotore dell’evento, Massimiliano Marotta e la moderatrice Laura Cerreto.
La presentazione ha avuto inizio con la proiezione di un video al fine di raccontare al numeroso pubblico presente le vicende umane e professionali dell’ospite e per rendergli un sentito omaggio.
Trapanese, divenuto noto per la sua storica adozione da uomo single e omosessuale di una bambina affetta da sindrome di Down, la piccola Alba, si è offerto nel racconto della sua famiglia imperfetta e delle peripezie compiute per costruirla. Peripezie raccontate dietro la macchina da presa e trasposte in un emozionante film ispirato alla loro storia, andato in onda proprio qualche serata fa.
Nel suo intervento Trapanese sottolinea la necessità istituzionale e culturale di educare la società alle tante diversità per essere in grado di accoglierle senza diffidenza e paura. Questa volontà e la vocazione all’aiuto ai più deboli e agli abbandonati ispirano il suo lavoro quotidiano nelle tante associazioni di cui è fondatore e il suo impegno politico in qualità di vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania.
A chi lo acclama per aver fatto cose straordinarie, ribadisce “in un altro Paese la mia storia non sarebbe nemmeno raccontata”, poiché siamo l’unico Paese in Europa ad essere fermi ad una legge sull’adozione risalente all’83 e che impedisce ai single di adottare.
Trapanese auspica un cambio di rotta e un’emancipazione da valori e ideali che non sono più in grado di raccontare l’Italia di oggi. Un’Italia in cui la famiglia tradizionale non esiste nemmeno nelle case di chi la millanta, perché il vero punto è: perché dover necessariamente dare un’etichetta e stabilire quale sia la forma di famiglia più giusta? La famiglia non nasce solo dal sangue, ma dall’amore e l’amore può assumere tante forme diverse, tutte ugualmente degne di esistere.
A fine evento, lo scrittore si è concesso a domande, dubbi, curiosità da parte del pubblico, nonché a foto e autografi del suo romanzo. Il grande successo dell’evento ci dimostra come la gente sappia apprezzare, riconoscere e riconoscersi in storie imperfette, difficili e complicate, ma proprio per questo vere e autentiche.


















