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L’inaugurazione della nuova stazione dell’Alta Velocità/Alta Capacità “Dugenta – Frasso Telesino” rappresenta un traguardo atteso da anni per il territorio sannita. Ma l’entusiasmo per l’opera rischia di essere offuscato da una scelta che il sindaco di Dugenta definisce “grave e offensiva”: i collegamenti ferroviari previsti lungo la nuova linea, infatti, proseguiranno esclusivamente via Aversa, senza effettuare la fermata ad Afragola, nodo strategico per l’interscambio con la rete nazionale dell’Alta Velocità.

Una decisione che il primo cittadino contesta con fermezza, sottolineando come il territorio abbia sostenuto per anni i disagi legati ai lavori, collaborando con senso di responsabilità alla realizzazione di un’infrastruttura ritenuta fondamentale per lo sviluppo dell’area.

“Accogliamo con favore l’apertura della stazione AV/AC e la nuova denominazione in ‘Dugenta – Frasso Telesino’, un risultato importante per il nostro territorio – afferma il sindacoma siamo rimasti profondamente basiti nell’apprendere che i treni proseguiranno soltanto via Aversa, senza fermarsi ad Afragola, via Cancello”.

Secondo il primo cittadino, la mancata fermata ad Afragola rappresenta un pesante limite per la mobilità dei cittadini sanniti. “Si tratta di una scelta grave e offensiva nei confronti di un territorio che ha sopportato enormi sacrifici e che, nonostante tutto, ha collaborato affinché quest’opera strategica fosse portata a compimento. Il collegamento con Afragola consentirebbe ai cittadini del Sannio di raggiungere più rapidamente Napoli e l’intera rete dell’Alta Velocità nazionale. Escluderlo significa mortificare ancora una volta le aree interne e penalizzare le legittime esigenze di mobilità del nostro territorio”.

Il sindaco annuncia quindi un’immediata iniziativa istituzionale, confidando nell’intervento della Regione Campania. In particolare, rivolge un appello al vicepresidente e assessore ai Trasporti Mario Casillo e alla presidenza della Commissione Trasporti affinché venga aperto un confronto sulla questione.

“Chiederemo un incontro per chiarire questa scelta e individuare con urgenza una soluzione. L’investimento realizzato rappresenta certamente un’infrastruttura strategica, ma non può prescindere dalle reali esigenze del territorio. Il Sannio non può essere considerato marginale nelle strategie regionali di sviluppo e mobilità”.

Il primo cittadino conclude annunciando una mobilitazione istituzionale che coinvolgerà i sindaci della Valle Telesina, il sindaco di Benevento, il presidente della Provincia, la deputazione parlamentare e i consiglieri regionali eletti nel Sannio, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento di quello che definisce “un diritto essenziale per i cittadini”: poter usufruire di un collegamento diretto con la stazione di Afragola e, di conseguenza, con l’intera rete dell’Alta Velocità italiana.