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Antonio Pio Andolfo è stato uno dei protagonisti assoluti della stagione trionfale dei Falchi Cautano, culminata con la vittoria del campionato di Terza Categoria e la conseguente promozione in Seconda Categoria ma anche con un prestigioso successo in Coppa. Un’annata perfetta, chiusa senza sconfitte e arricchita da un doppio trionfo che porta anche la sua firma in modo decisivo.

Classe 2006, Andolfo arriva a Cautano con una scelta precisa e controcorrente: dopo aver vissuto una stagione straordinaria alla Sarnese, dove aveva realizzato 44 gol in un anno, decide di non proseguire verso categorie superiori come la Serie D. Una decisione maturata non per mancanza di opportunità, ma per una scelta di vita calcistica chiara: giocare, essere protagonista, restare sempre dentro il campo. “Rincorrere quel pallone che è la sua vita”, come raccontato da chi lo conosce da sempre, è la sintesi del suo percorso. Andolfo gioca a calcio fin da quando aveva tre anni e ha sempre messo il campo al centro di tutto, anche a costo di rinunciare a palcoscenici più prestigiosi ma meno garantiti in termini di minutaggio.

Il suo arrivo ai Falchi Cautano è stato fortemente voluto dalla società all’inizio della stagione, che ha puntato su di lui come riferimento offensivo del progetto tecnico. Una scommessa subito ripagata: 34 gol stagionali, leadership in campo e soprattutto la capacità di mantenere la promessa fatta allo spogliatoio e alla società, quella di lottare per il titolo e portare la squadra alla vittoria finale. Una promessa mantenuta in un campionato dominato dai Falchi Cautano, chiuso con 9 vittorie, 7 pareggi e nessuna sconfitta. Il verdetto è arrivato nell’ultima giornata, nello scontro diretto contro lo Sporting Paupisi, terminato 2-2: un pareggio sufficiente per conservare il primo posto e chiudere a 34 punti, uno in più degli avversari.

Ma la stagione dei Falchi Cautano non si è fermata al campionato. Allo stadio “Armando Allegretto” di Montesarchio, la squadra ha conquistato anche la Coppa Provinciale di Benevento di Terza Categoria, completando così un double storico. In finale è arrivato un successo combattuto contro l’ASD Giorgio Ferrini, al termine di una partita intensa e all’insegna del fair play e del piacere di giocare a calcio. Un trionfo che chiude un’annata da incorniciare e che certifica la solidità di un gruppo cresciuto settimana dopo settimana.

Per i Falchi Cautano è una pagina di storia, scritta con lavoro e spirito di gruppo. Per Andolfo, invece, è la consacrazione di una scelta fatta con convinzione: mettere il campo al primo posto, sempre. I 34 gol e i due trofei raccontano una stagione da protagonista assoluto, ma soprattutto confermano che il suo percorso è soltanto all’inizio.