La Corte d’Appello di Napoli ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti di P. I., 72 anni, pluripregiudicato di Montesarchio, imputato per furto aggravato di attrezzi agricoli e danneggiamento. L’uomo era difeso dall’avvocato Vittorio Fucci.
Secondo l’impostazione accusatoria, P. I. avrebbe agito in concorso con un’altra persona introducendosi all’interno di un appezzamento di terreno di proprietà di un privato a San Giorgio la Molara. I due, utilizzando un autocarro in loro possesso, avrebbero prelevato alcuni attrezzi agricoli con l’intenzione di impossessarsene per poi darsi alla fuga in direzione di Pietrelcina. Durante l’allontanamento, sempre secondo quanto ricostruito dall’accusa, i due avrebbero compiuto una manovra repentina tamponando l’autovettura del proprietario del terreno, che nel frattempo li aveva raggiunti, riuscendo poi a far perdere le proprie tracce. Successivamente i presunti responsabili sarebbero stati riconosciuti senza dubbi attraverso un’individuazione fotografica effettuata presso la stazione dei carabinieri di San Giorgio la Molara.
In primo grado, il Tribunale di Benevento aveva ritenuto responsabile P. I., condannandolo alla pena di 9 mesi di reclusione. La vicenda giudiziaria si è però conclusa in appello. I giudici della Corte d’Appello di Napoli hanno infatti emesso sentenza di non doversi procedere nei confronti dell’imputato, accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Vittorio Fucci e chiudendo così il procedimento a carico del 72enne di Montesarchio.




















