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Una mattinata che resterà impressa nel cuore della cittadinanza cerretese, un evento capace di coniugare l’alto valore della divulgazione scientifica con la profondità dell’impegno umano. Presso il Comune di Cerreto Sannita, l’incontro “Dalla conoscenza alla solidarietà” ha tracciato un ponte ideale tra il sapere accademico e la risposta concreta del territorio, trovando nel ricordo e nel sorriso di Filena la sua forza motrice più autentica. L’evento ha visto la partecipazione attiva delle massime autorità cittadine, con il Sindaco Giovanni Parente e l’Assessore Corvaglia in prima linea, a testimonianza di un’amministrazione sensibile e presente nelle dinamiche di coesione sociale. La “conoscenza” è stata il primo pilastro della giornata, grazie ai contributi di altissimo profilo del Prof. Casucci e della Dott.ssa Oliveto, affiancati dalle voci esperte dei membri associativi Petrillo e Pezzullo. Insieme, hanno offerto spunti di riflessione cruciali, trasformando l’aula in un laboratorio di consapevolezza. “Filena è riuscita non solo a farci innamorare del suo sorriso e della sua dolcezza, ma ha permesso ai presenti di riscoprirsi comunità, unendo generazioni distanti sotto un unico obiettivo comune”.

Ma è stata la “solidarietà” il vero cuore pulsante del meeting. Il successo della raccolta fondi ha superato ogni aspettativa, confermando la generosità di un tessuto sociale che non si volta dall’altra parte. Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli studenti degli istituti “Carafa” e “Luigi Sodo”: i giovani hanno dialogato con le figure professionali e con i cittadini, abbattendo le barriere generazionali in un confronto orizzontale che ha reso ogni partecipante parte integrante di un progetto più grande.L’eredità di questa mattinata non si esaurisce nelle cifre raccolte o nelle nozioni apprese. Ciò che emerge con forza è la capacità di Cerreto Sannita di farsi comunità intorno ai valori della cura e dell’ascolto. Filena, con la sua dolcezza, ha agito come un catalizzatore, trasformando una semplice iniziativa in un momento di crescita collettiva, dove il dolore si trasforma in azione e la conoscenza diventa lo strumento per costruire un futuro più solidale.