Tempo di lettura: 2 minuti

Parte tutto da un Negroni mandarino e oliva, tutto in un bicchiere per ottenere un grande risultato e continuare un percorso che lo porterà direttamente alla finalissima di Milano del 23 novembre.

E’ la storia di Nicola Impronta, barman sannita, trapiantato a Bologna dove ha cominciato questo percorso nel 2015 partendo dal classico baretto universitario della città, fino a passare per uno speakeasy, per poi lavorare anche nei grandi eventi e raggiungere il ‘Ruggine’ punto di riferimento della città bolognese ed entrato da poco nei 500 migliori cocktail bar al mondo.

Lunedì 28 settembre Nicola ha preso parte alla tappa bolognese di Baritalia 2026, l’evento itinerante dedicato alla miscelazione di Bargiornale, e ha trionfato con questa creazione.

“Ho presentato il mio “Mandarino al bar” – ha commentato Nicola – un Negroni rivisitato al gusto di mandarino e oliva e ho ottenuto lo sponsor della “Campari Academy” tra più di 80 partecipanti, quello più ambito. Questa era soltanto la mia seconda gara quindi è stato anche un risultato inaspettato. E ora mi toccherà la finalissima di Milano. Felicissimo e pronto a misurarmi. Ovviamente il percorso continua e per questo devo ringraziare il ‘Ruggine’, i miei titolari, il bar manager e tutti i colleghi che mi hanno spronato in questo percorso di crescita personale e di competizione”.