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Dopo la nuova remuntada ad Altamura, la quinta della stagione, un tifoso giallorosso ha scritto in maniera ironica sui social: “Di questo passo non ci arrivo alla fine del campionato”. Eh sì, il Benevento è una squadra vietata ai deboli di cuore perché le sue partite sono un tourbillon di emozioni difficili da gestire. Il copione, a lieto fine anche in Puglia, é più o meno di recente molto spesso lo stesso con la Strega che parte a razzo, spreca in zona gol e va in svantaggio al primo tiro degli avversari. Roba che manderebbe al tappeto quasi tutte le squadre, tranne la truppa di Floro Flores che da un cazzotto in pieno volto paradossalmente trae energie preziose per ribaltare le partite. Ma il campanello di allarme c’è e con la sua solita schiettezza e tutt’altro che in politichese il tecnico del Benevento lo ha ammesso nel post gara di Altamura: “Non possiamo subire gol al primo tiro dopo aver sbagliato tanto in zona gol. Dobbiamo migliorare perché non ci andrà sempre bene”. Parole (LEGGI QUI) indirizzate ai suoi calciatori verso i quali nutre una stima immensa, ma dette con la consapevolezza che il torneo è giunto alla sua fase clou ed il margine per commettere sbagli è ridotto al limite. “Mancano dieci finali – ha sottolineato Floro Flores”. La resa dei conti sta arrivando e il Benevento non può permettersi altri errori da matita rossa.  

SERIE C/ Team Altamura-Benevento 1-2: i giallorossi la ribaltano nella ripresa