Vigilia di campionato per il Benevento in campo domani contro il pericolante Foggia dell’ex tecnico Pazienza. A presentare il match nella consueta conferenza stampa mister Floro Flores.
CONDIZIONE – “Tranne i soliti gli altri stanno tutti bene. La squadra aveva bisogno di qualche giorno in più di recupero e per questo abbiamo deciso di concedere un extra di riposo. Sono tornati più carichi che mai”.
MEANTALITA’ – “E’ una squadra che non molla mai. Anche con qualche acciacco nessuno vuole mai uscire. Giusto così, sono sempre tutti sul pezzo”.
CLASSIFICA – “Il clima di euforia è giusto per i tifosi. Noi non facciamo calcoli. Ci sono sette gare e vogliamo vincerle tutte. Fino a quando non c’è la matematica non siamo contenti. Il nostro calcolo è quello di pensare al Foggia che è ferito ed avrà voglia di riscattarsi. Domani serve dare continuità di risultati. Non abbiamo fatto ancora nulla. Questa settimana non ho dovuto gettare acqua sul fuoco dell’entusiasmo. Anzi, il gruppo ha spinto forse più del solito. Si è creato anche quel piacere di fare partite tra di noi”.
FORMAZIONE – “Meritano tutti di scendere in campo. Se abbiamo 12 punti di vantaggio è grazie anche a chi non gioca. Sono sempre sul pezzo. E’ una fortuna avere in rosa calciatori simili. Mi mettono tutti in difficoltà”.
APPORTO – “Ho cercato di fare stare tutti bene. Se sto raggiungendo un obiettivo è perché chi c’era aveva una grande voglia di riscatto. Il merito è di tutti”.
FOGGIA – “Giochiamo contro una squadra che ha giocatori importanti. E’ una follia pensare di sottovalutarli. Per me il Foggia vale il Catania come approccio. Ha un allenatore ottimo ed è una squadra forte”.
PAZIENZA – “Come tecnico non lo conosco. Come ragazzo è una persona eccezionale. I momenti negativi nella vita passano. Bisogna farne tesoro. Sta prendendo batoste ma con la sua umiltà ne uscirà fuori”.
VIGORITO – “E’ un passionale. Come lui nel calcio non ce ne sono. Quando hai una persona così provi sempre a renderla felice. Ci sono anche le stagioni difficili: il presidente Vigorito aveva perso un po’ d’entusiasmo e noi abbiamo fatto in modo di farglielo ritrovare così come ai tifosi”.
IMMORTALI – “Questa squadra si sta facendo volere bene. Il mio sogno è che verrò ricordato come uomo così come la squadra per avere dato tutto per questi colori”.
MEHIC – “Sta facendo diversi accertamenti per capire se operarsi subito o fare cure. Sono in atto una serie di valutazioni. Il ragazzo è giù moralmente e sta vivendo un momento difficile”.
SEGRETO – “Da calciatore ero abituato a non prendermi troppo sul serio e da allenatore ho cercato di proseguire così. Bisogna godersi i momenti perché facciamo il lavoro più bello del mondo. Io in un posto devo stare bene e fare sentire così tutti gli altri: se questo non accade posso andare via. L’empatia è alla base del calcio. Ci deve stare anche lo sfottò: per questo anche nelle partitelle mettiamo sempre in palio una cena o altre cose. Serve a creare il clima giusto”.




















