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Mentre molte società sono ancora impegnate nella scelta del nuovo allenatore, il Benevento ha già da tempo tracciato la linea da seguire per affrontare il prossimo campionato di Serie B. Nessuna rivoluzione all’orizzonte, anzi. La società giallorossa è convinta che gran parte del gruppo che ha dominato l’ultimo torneo di Serie C sia perfettamente in grado di recitare un ruolo importante anche nella categoria superiore.

L’obiettivo sarà quello di intervenire con pochi innesti mirati, funzionali alle idee tattiche di Floro Flores, che sembra orientato a costruire la squadra partendo da una difesa a quattro. Una scelta che inevitabilmente influenzerà anche le valutazioni sulla rosa attuale.

Tra i possibili partenti c’è Borghini, considerato maggiormente adatto a una linea difensiva a tre. Sul versante mancino, invece, diverse situazioni sono ancora da definire. Celia, arrivato a gennaio dal Cesena, non è mai riuscito a conquistare la fiducia del tecnico e una sua partenza, anche in prestito, appare sempre più probabile. Destino diverso ma ugualmente lontano dal Sannio per Della Morte: non sono maturate le condizioni per il riscatto obbligatorio e il Benevento non sembra intenzionato ad aprire una nuova trattativa con il Vicenza. Da un calciatore del suo estro era lecito attendersi qualcosa in più con la Strega che nel tridente di attacco starebbe già valutando profili diversi e capaci di incidere di più. 

Riflessioni in corso anche su Ricci, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al ginocchio. Più complessa, invece, la situazione di Ceresoli. Il club giallorosso ha giudicato eccessiva la cifra di due milioni di euro richiesta dall’Atalanta per il riscatto, ma questo non rappresenta una bocciatura del calciatore. Anzi, dopo l’ottima stagione disputata, il Benevento sarebbe ben felice di riportarlo in giallorosso a condizioni economiche differenti, magari attraverso un nuovo prestito. Tuttavia, la dirigenza non sembra intenzionata ad attendere troppo a lungo e avrebbe già individuato alternative di pari o superiore livello.

Anche Manconi potrebbe salutare. Nonostante un altro anno di contratto, il ridotto impiego nel finale della scorsa stagione lascia intendere che la sua permanenza non sia una priorità. Sul giocatore non mancano estimatori in Serie C e, davanti a un’offerta importante, il club non si opporrebbe alla cessione. Capitolo giovani: Sena e Carfora hanno bisogno di continuità per proseguire il proprio percorso di crescita. La società crede nelle loro qualità, ma ritiene che il momento di misurarsi con un impiego costante sia ormai arrivato. Possibile anche una riflessione sul futuro di Mehic, arrivato un anno fa dalla Virtus Verona grazie a un investimento significativo. Problemi fisici e questioni tattiche ne hanno limitato il rendimento e il direttore sportivo Carli, insieme allo staff tecnico, sta valutando la soluzione migliore. Speranze di rimanere al Benevento ridotte al lumicino anche per Perlingieri, Ferrara, Viscardi e Starita che faranno ritorno alla base dopo aver vissuto una stagione in prestito senza brillare. 

Tra i pali, invece, il destino di Esposito è strettamente legato alle mosse di mercato. L’eventuale arrivo di un portiere di grande esperienza, destinato a contendersi il posto con Vannucchi, renderebbe poco sensata la permanenza del giovane estremo difensore come terza scelta. Per lui potrebbero aprirsi le porte di un prestito in una piazza importante di Serie C. Chi, invece, viaggia spedito verso la conferma è Caldirola. Oltre al valore tecnico, il difensore ha saputo conquistare tutti per professionalità e spirito di gruppo, accettando anche un ruolo non sempre da protagonista senza mai creare problemi. Un profilo prezioso in un campionato lungo e impegnativo come la Serie B.

Le numerose panchine ancora vacanti nel campionato cadetto rappresentano però un ostacolo al mercato. Senza allenatori ufficialmente in carica, molte società non possono dare il via libera alle operazioni in entrata e in uscita. Una situazione che inevitabilmente rallenta anche il Benevento. Tuttavia, qualcosa sembra finalmente muoversi e già nei prossimi giorni potrebbero arrivare le prime nomine decisive, destinate a sbloccare un mercato che attende soltanto il fischio d’inizio.