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I primi riscontri dell’autopsia confermano, al momento, l’ipotesi del suicidio. Restano da completare gli accertamenti sulla morte del 26enne trovato senza vita il 30 ottobre nella sua abitazione nel centro storico di Benevento: le conclusioni saranno raccolte nella relazione medico-legale, per il cui deposito sono previsti sessanta giorni.

L’esame è stato eseguito questa mattina all’obitorio dell’ospedale San Pio dal medico legale Emilio D’Oro, su incarico del sostituto procuratore Carmine Pignatiello. A integrare il quadro saranno anche i risultati dei test tossicologici e istologici, nell’ambito dell’indagine condotta dai carabinieri e attualmente a carico di ignoti.

A scoprire il corpo era stata la madre, allertata da un amico del giovane. Una perdita improvvisa che ha sconvolto i familiari, raccolti nel proprio dolore. Secondo quanto emerso, non avevano colto segnali che potessero far temere una simile tragedia. La famiglia, assistita dall’avvocato Gerardo Giorgione, attende ora che vengano completate le verifiche. L’indicazione emersa questa mattina resta preliminare: sarà la relazione a restituire gli esiti complessivi degli accertamenti disposti dalla Procura.