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La carenza di personale OSS all’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento torna al centro dell’attenzione. A denunciare la situazione è il S.O.S.S. (Sindacato Operatori Socio Sanitari), che parla di una condizione ormai critica e più volte segnalata senza che, finora, siano arrivate risposte concrete.

Secondo quanto riferisce l’organizzazione sindacale, negli ultimi mesi sono state inviate numerose lettere, richieste di incontro e proposte operative alla Direzione Generale dell’AORN San Pio, guidata dalla dottoressa Maria Morgante, oltre che al sindaco di Benevento e al prefetto. Tuttavia, il problema sarebbe rimasto irrisolto.

La situazione, evidenzia il sindacato, si sarebbe aggravata ulteriormente con l’apertura di nuovi reparti e con il periodo estivo, caratterizzato da ferie, maternità e assenze legate ai permessi previsti dalla Legge 104. Un quadro che, secondo il S.O.S.S., rende sempre più difficile garantire un’adeguata organizzazione del lavoro e un’assistenza efficace ai pazienti.

“La questione non riguarda soltanto i lavoratori ma coinvolge direttamente la qualità e la sicurezza dell’assistenza sanitaria offerta ai cittadini”, sottolinea il sindacato, che richiama l’attenzione anche sui recenti annunci relativi agli stanziamenti regionali destinati alla sanità campana.

Da qui l’interrogativo rivolto ai vertici aziendali: “Se i fondi sono disponibili e la carenza di personale OSS è nota, quali sono le ragioni che stanno rallentando le assunzioni?”. Una domanda che l’organizzazione sindacale rilancia chiedendo chiarimenti sul mancato potenziamento dell’organico nonostante le ripetute segnalazioni.

Il S.O.S.S. conclude ribadendo la propria disponibilità a un confronto con le istituzioni e con il management dell’azienda ospedaliera per individuare soluzioni in grado di rispondere alle esigenze del personale e dei cittadini.