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Sarà possibile pagare in cinque rate la Tari. Lo ha confermato oggi il Consiglio comunale di Benevento riunito a Palazzo Mosti. La delibera in tal senso ha recepito un emendamento alla proposta originaria: la modifica, approvata dalla maggioranza, era stata proposta dal Consigliere Antonio Capuano e dunque è stata confermata l’opportunità sia per l’utenza domestica che quella non domestica del servizio rifiuti di dilazionare il pagamento dovuto in cinque scadenze.

L’argomento Tari è stato quello più rilevante della seduta dell’Assemblea consiliare odierna che però ha affrontato 12 punti iscritti all’Ordine del giorno nel corso di oltre tre ore di lavoro, che hanno toccato anche temi particolarmente rilevanti come il Trasporto pubblico locale e il Pnrr.

Sulla questione del servizio di trasporto ha trasmesso ai Consiglieri le rassicurazioni della Giunta l’assessore delegato Luigi Ambrosone: questi ha dichiarato che sono salvaguardati sia i posti di lavoro che lo stanziamento di 700 mila euro previsti dalla Regione Campania; tuttavia ma sul passaggio dal gestore uscente Trotta Bus a quello subentrante Air Campaina ormai è chiaro che si va verso l’ennesima proroga con slittamento del nuovo gestore, questa volta, ai primi di agosto.

Torre-Sala

Per quanto riguarda le opere Pnrr e, dunque, in particolare i casi spinosi, sui quali si sono scritti fiumi di inchiostro, in particolare per quanto concerne l’abbattimento e la ricostruzione dell’Istituto comprensivo Torre-Sala nella zona Mellusi, e, in misura meno accentuata, sulla Bosco Lucarelli al Rione Libertà, e le ex Orsoline in via Rummo.  L’Assessore delegato Mario Pasquariello, pur non riferendo alcuna data per la chiusura dei cantieri di lavori e la consegna delle opere alla cittadinanza, ha rassicurato sul rispetto delle norme contrattuali e dunque della ultimazione delle opere previste nei rispettivi progetti.

Tari

L’assessore delegata alle Finanze Giovanna Razzano ha sottolineato come la proposta all’esame del Consiglio in materia di Tari fosse una presa d’atto del piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo regolatorio 2026-2029, validato dall’Ente d’Ambito Benevento con l’approvazione delle tariffe Tari per l’anno 2026: “Uno dei piano più importanti per la gestione finanziaria dell’ente ed essenziale per la città”, così è stato definito da Razzano. L’assessore ha quindi sottolineato come emergerebbero potenziali entrate per un importo complessivo pari a 18 milioni di euro.

La Razzano ha spiegato che la Tari 2026 prevede importi inferiori fino a 82 euro rispetto al passato su abitazioni di 120 metri quadri. La riduzione riguarda anche le utenze non domestiche. “Una scelta importante e responsabile e sostanzialmente basata su sostenibilità e attenzione”.

Il consigliere di opposizione Francesco Farese ha tuttavia contestato ogni entusiasmo ed ha affermato che si tratta di una misura di natura squisitamente di ordine politico e sostanzialmente propagandistico.

La realtà, a suo dire, è diversa: “Non costituisce nessun incentivo per chi vuole fare accoglienza e per le strutture ricettive. Riteniamo che ci sia un aumento su attività artigianali e industriali intorno al 15%”.

E’ stato quindi presentato l’emendamento di Capuano circa la dilazione dei pagamenti in cinque rate che ha ottenuto 25 voti favorevoli e 1 voto contrario, quello del consigliere Gerardo Giorgione.

L’assessore ha sottolineato come l’obiettivo dell’Amministrazione è quello della lotta all’evasione fiscale con il supporto della macchina organizzativa comunale ed a questo proposito ha affermato: “La tariffa puntuale è stata un’ottima sperimentazione”.

La delibera è passata con 18 voti favorevoli, 1 contrario quello di Angelo Moretti, e 8 astenuti.

Superato il primo punto si è discusso di una variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2026-2028 riguardante la convenzione con Benevento mobilità per un importo di 375.000 dilazionato in 15 annualità. Una spesa, ha sottolineato l’assessore, neutra e non gravante sulle spese non comunali. I voti sono stati 18 favorevoli e 8 contrari.

Il terzo punto ha riguardato una ratifica di delibera di Giunta comunale con la quale si autorizza il Comando della Polizia Municipale per l’assunzione di due agenti a tempo determinato per rafforzare la vigilanza e controllo del territorio soprattutto per il periodo estivo. Diciotto i voti favorevoli e sei i voti contrari.

Rottamazione

ll Consiglio comunale ha dato via libera con 26 voti favorevoli e 1 contrario, alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Con il provvedimento e l’adozione dello specifico regolamento, saranno consentite forme di definizione che prevedano la riduzione-esclusione degli interessi e delle sanzioni al fine di consentire a chi non lo ha fatto nei termini previsti di estinguere le proprie obbligazioni nei confronti dell’Ente; possono essere oggetto della definizione agevolata tutti i tributi gestiti dall’ente locale (con la sola eccezione, pertanto, dell’addizionale Irpef) nonché le entrate di natura patrimoniale.

Variante Puc

All’unanimità, poi, è passato anche il punto esposto dall’assessore comunale Molly Chiusolo per il progetto definitivo di soppressione del passaggio al livello al km 27+022 e km 27+520 della linea Avellino – Benevento, nel Comune di Benevento, mediante la realizzazione di un sottovia carrabile al km 27+089 e una viabilità di collegamento alla stazione di Porta Rufina. E’ stato prescritto a Rfi di costruire un anello di congiunzione stradale tra via Valfortore e la nuova viabilità mediante la prosecuzione della stessa verso il tracciato del sovrappasso. C’è stata poi la delibera per approvare i debiti fuori bilancio passati tutti per maggioranza.

Si è quindi discusso del Tpl, come richiesto dall’opposizione. L’assessore Luigi Ambrosone ha provato a rassicurare gli animi: “Non c’è nessun problema di clausola sociale. I lavoratori saranno tutti garantiti. Abbiamo gestito una fase difficile ma la gara in Regione è durata 9 anni e non è dipeso da noi. Ci auguriamo che il prossimo 1 agosto di chiudere tutto poi ci sarà la procedura di emergenza”. Al 30 giugno saranno stanziati i 700 mila euro da parte della Regione Campania, ha detto l’assessore, che ha confermato: i dipendenti saranno riqualificati.

Opposizione

Molto critica la capogruppo del PD Floriana Fioretti: “I mezzi di trasporto sono obsoleti e carenti. Anche oggi mancano 6 linee per carenza di autobus”.
Per Perifano il fallimento della società Trotta Bus ha radici antichi e risale all’Amts ed è stato in gran parte causato al parcheggio di Porta Rufina. Terminata la discussione sul Tpl si è passato al Pnrr.
L’assessore Mario Pasquariello ha sottolineato: “Alla Scuole Torre-Sala si sono verificate eventi imprevisti. Ora vogliamo accelerare i tempi. Primi mesi dell’anno prossimo scolastico saranno in continuità a quelli di oggi. Non ci sono soluzioni diverse. Avremo una proroga lavori fino 30 agosto 2026. Oggi siamo al 58% del completamento dei lavori”.

Fondi regionali

L’assessore Pasquariello è parso ottimista: “Chi gufa dovrà partecipare all’inaugurazione di queste scuole. Entro il 31 ottobre dovremmo chiudere con i lavori minimali”.
Il consigliere Francesco Farese si è chiesto preoccupato cosa succederà dopo ottobre: “Io faccio il tifo affinché queste opere siano completate”. L’assessore Pasquariello ha sottolineato che, se dovessero ancora verificarsi ritardi sui lavori e comunque si provvederà tanto che già si sta interloquendo con la Regione per ottenere altri fondi al fine di completare le opere.
Non è passata invece la proposta di Ordine Del Giorno/Mozione inerente il Disegno di Legge Consenso voluto dalla consigliera d’opposizione Giovanna Megna affinchè il Consiglio Comunale si adoperasse per un monitoraggio per una raccolta dati per i femminicidi o tentativo di femminicidi.
La maggioranza ha respinto la proposta con 6 voti contrari 3 favorevoli e quattro astenuti