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Giovani, infrastrutture, valorizzazione del territorio e imprese. Sono queste le quattro direttrici che il neo presidente di Confindustria Benevento, Andrea Esposito,ha illustrato questa mattina dal palco del Teatro Comunale nel corso dell’Assemblea pubblica il programma di lavoro della dirigenza appena insediata: “Vogliamo su queste basi costruire il futuro del Sannio”.

La nuova guida di Confindustria Benevento. Andrea Esposito, 52enne amministratore Unico di LAER, con sede ad Airola, realtà industriale attiva nei settori dell’aeronautica e degli impianti industriali, che succede ad Oreste Vigorito, ha parlato davanti ad un uditorio composto da industriali, politici, rappresentanti delle Istituzioni, giornalisti. Presenti all’Assemblea il vice presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Marinese, il past presidente Oreste Vigorito,  i consiglieri regionali Fernando Errico e Pellegrino Mastella, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, il presidente della Provincia Nino Lombardi e molti sindaci della Provincia sannita. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Melania Petriello.

Il primo cittadino Clemente Mastella, riconoscendo il gran lavoro svolto da Vigorito in questi anni, ha sottolineato il delicato ruolo del neo presidente e la mancanza oggettiva e carente di infrastrutture nel nostro territorio. Vigorito prendendo la parola anche con voce accorata ha sottolineato: “Questo è stato un gruppo splendido di vice presidenti che hanno dato una gran mano per il programma portato avanti. Abbiamo dato la prova concreta di stare vicino ai cittadini”. Vigorito ha ricordato la nascita della nuova sede in piazza Risorgimento: “Abbiamo tolto il cappotto, abbiamo tolto le etichette. I sanniti sono un popolo fiero qualche traguardo l’abbiamo raggiunto”. Su Esposito, Vigorito ha sottolineato: “Credo che andrà in continuità verso questo cammino per quello che è stato impostato. Lui è un imprenditore di successo e ha voglia di fare”. Vigorito ha sottolineato l’operato svolto con i giovani, il ruolo della formazione: “Loro sono il presente e il futuro”.

Esposito ha spiegato: “Questo non e’ un territorio difficile ma vergine, sano, fatto di imprenditori, cultura, passione e tenacia”. L’attenzione è stata focalizzata sui giovani: “Loro rappresentano il 70% del mio programma e senza di loro non c’è futuro non solo per il Sannio ma per l’intero Mezzogiorno. Invertire la tendenza dello spopolamento. Il futuro può anche essere qui.” Poi ha aggiunto: “Bisogna creare un ponte o meglio un’autostrada tra Scuola, Università e impresa e cosi si può creare futuro”.

Il vice presidente nazionale Marinese ha dichiarato: “Questo è un cambio importante, rilevante. Parliamo di una nuova esperienza, come potenziare questo territorio. Ritengo che sia un territorio straordinario, una cerniera tra Tirreno e Adriatico e la presenza di piccole medie imprese”. Marinese ha sottolineato come sia fondamentale puntare sulle Zes: “Queste zone costituiscono una opportunità unica per l’entroterra”. Infine un appello: “Bisogna fare investimenti sulle infrastrutture”.