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La condanna in primo grado a quattro anni nei confronti dell’ex sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Carmine Valentino, alimenta il dibattito politico nel Sannio. Dopo la sentenza del Tribunale, che ha ripristinato l’originaria imputazione di tentata concussione condannando l’attuale consigliere comunale e provinciale, arrivano le prime prese di posizione dal mondo politico.

Tra queste quella di Noi di Centro, che sceglie una linea garantista, escludendo qualsiasi forma di strumentalizzazione della vicenda giudiziaria.

“Noi di Centro non metterà striscioni, non protocollerà interrogazioni, non giocherà a sobillare i social network, non chiederà Consigli provinciali. Rispetto alla condanna in primo grado dell’ex segretario provinciale e attuale consigliere provinciale PD Carmine Valentino noi saremo quello che siamo stati sempre, sull’insegnamento del nostro leader Mastella, ex Guardasigilli: garantisti e rispettosi della Costituzione, per cui anche il rivale politico è innocente fino al terzo grado di giudizio e si vince nelle urne e non nelle aule tribunalizie ma soprattutto rispettosi e sensibili verso il dato di carattere umano: la sofferenza dei figli, dei familiari prevale su qualsiasi volontà di speculazione politica. Per noi prevale l’umanità e la sensibilità rispetto ad un momento personale delicato e non cediamo a tentazioni cattive e maligne “, lo scrive in una nota il coordinamento provinciale di NdC.

Recentemente altri hanno fatto il contrario, nonostante provvedimenti giudiziari abbiano toccato tecnici. Qui invece la condanna è per un politico puro, di vertice del PD sannita da anni. Ma noi non speculiamo. Sappiamo che una condanna è anche un peso per l’imputato e la sua famiglia. Noi facciamo politica diversamente e rispettiamo nei fatti la Carta Costituzionale e l’umanità per noi viene prima, prima di tutto. Noi abbiamo cuore, non ci piace una politica senz’anima”.