“E’ un atto di civiltà”. Con queste parole si è compiuto stasera un nuovo passo nella consegna alla cittadinanza risiedente nelle aree rurali della numerazione civica delle abitazioni sparse alla periferia della città, cosa che mancava del tutto. Sotto la pioggia, l’Amministrazione ha consegnato in contrada Cancelleria, al confine con il territorio di Apice, ben 600 numeri civici per questa fetta del territorio comunale estesa per circa 21 kmq, suddivisi in 34 aree di circolazione. La consegna è avvenuta sul piazzale antistante la Chiesa rurale della Madonna delle Grazie alla sommità di una collinetta di Via Cancelleria che dà il nome a tutta la estesa contrada. Con la consegna di questa sera sono circa 10 mila i numeri civici che sono stati consegnati dall’Amministrazione Mastella nel corso di questa consiliatura. Il fatto che mancassero del tutto i numeri civi per quello che il Comune con la maggiore estensione territoriale del Sannio la dice lunga sulla complessità dell’operazione che è finalizzata a semplificare la vita ai cittadini residenti nelle aree rurali, alle stesse Autorità pubbliche, alle Forze di polizia e alle organizzazione di soccorso e ai postini. Per questo l’operazione costituisce un atto di civiltà secondo l’Amministrazione. Contrada Cancelleria, nell’ambito dell’operazione di assegnazione, era stata individuata come “zona 4” per ricomprendere la Cancelleria, Capodimonte, Cretarossa, Eremita e San Cumano.
Nonostante la serata dalla connotazione decisamente autunnale, la cerimonia simbolica di consegna dei numeri civici è avvenuta con puntualità alla presenza degli assessori Molly Chiusolo e Carmen Coppola e della consigliera comunale delegata alle Contrade Loredana Iannelli. A benedire l’evento don Lupo Palladino. L’occasione è stata anche utile per uno scambio di idee tra i cittadini presenti e gli esponenti della Giunta che hanno voluto confermare il proprio impegno e quello dell’Amministrazione per i problemi e le criticità che si registrano nella Contrada assicurando che qualora si registrino difficoltà nell’attribuzione dei numeri civici si potrà intervenire. L’assessore Chiusolo, delegata proprio alla toponomastica, ha dichiarato: “Andiamo avanti nella revisione della toponomastica cittadina. Il primo cittadino e l’intera Giunta intendono onorare l’impegno assunto su questa tematica e intendono continuare negli interventi programmati. Oggi questi cittadini avranno sui loro documenti di residenza una via e numero civico per essere identificati. E’ un senso di civiltà. Dimostra che la città sta crescendo, a dimensione europea, grazie al sindaco che ha cuore i nostri cittadini”.




















