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È stato assolto in Appello Luciano Guida, 52 anni, residente a Pietradefusi, imputato per bancarotta fraudolenta in relazione al fallimento della società Energy Life con sede a Campomarino.
La decisione è stata pronunciata dalla Sesta Sezione Penale della Corte di Appello, presieduta dalla dottoressa Terzi, che ha accolto i motivi di impugnazione proposti dal difensore, l’avvocato Mario Cecere.
Guida, soggetto già noto alle forze dell’ordine per precedenti giudiziari, era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Torre Annunziata il 9 luglio 2024 alla pena di due anni di reclusione. Secondo l’accusa, nella sua qualità di amministratore di diritto della società Energy Life, avrebbe sottratto le scritture contabili dell’azienda con l’obiettivo di ostacolare la ricostruzione del patrimonio societario e del movimento degli affari.
La Corte di Appello ha però ribaltato integralmente la sentenza di primo grado. I giudici di secondo grado, accogliendo le argomentazioni della difesa, hanno assolto Guida con la formula piena “per non aver commesso il fatto”, escludendo quindi ogni responsabilità dell’imputato in relazione all’accusa contestata.
Con la pronuncia odierna viene dunque annullata la condanna emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, chiudendo favorevolmente per il 52enne il giudizio di secondo grado.