E’ stato un mercato chirurgico quello fatto dal Benevento a gennaio con tre arrivi che hanno alzato ancora di più il livello già altissimo della rosa. A parte le dichiarazioni di circostanza di un paio di settimane fa (“Stiamo bene così, può anche rimanere Viscardi”) alla fine erano chiarissimi gli obiettivi di Carli che era alla ricerca di un centrocampista di sostanza e qualità oltre ad un terzino per sopperire all’infortunio di Ricci. Il massimo sarebbe stato tesserare anche un vice Lamesta, ma il Potenza in maniera inspiegabile si è messo di traverso impedendo l’approdo nel Sannio dell’ala offensiva Emmanuele Schimmenti che a breve potrà firmare con chiunque avendo il contratto in scadenza a giugno (LEGGI QUI).
In mezzo al campo, un po’ a sorpresa, alla fine la scelta è caduta su Christian Kouan, ivoriano classe 99, calciatore capace di abbinare qualità e quantità. In molti lo hanno paragonato al ghanese Raman Chibsah, classe 1993 che ha indossato la maglia della Strega nella prima storica cavalcata verso la serie A segnando anche un gol decisivo nei play off in semifinale contro il Perugia. Kouan, in rete all’andata contro il Benevento al “San Vito-Marulla”, è esattamente quello che serviva alla Strega soprattutto in trasferta quando il piedi fin troppo educati di Maita e Prisco vanno in affanno soffocati dall’agonismo degli avversari. Con l’arrivo dell’ivoriano i giallorossi hanno messo nel motore i muscoli che servivano inserendo in rosa un elemento capace, all’occorrenza anche di giocare più a ridosso delle punte. Il classico calciatore box to box che mancava alla Strega e che darà la possibilità al tecnico di avere un ampio ventaglio di scelte come modulo, dall’inizio o a gara in corso. I 5 gol ed i quattro assist di quest’anno sono il biglietto da visita di un calciatore già pronto e allo stesso tempo con ampi margini di miglioramento.
A completare il mercato il ritorno dell’ex Luca Caldirola, dalla Folgore Caratese, un nome una garanzia visto il suo curriculum che lo ha visto fino allo scorso anno giocare in serie A con il Monza ed il terzino Raffaele Celia, anche lui classe 99 dal Cesena dove quest’anno ha trovato poco spazio ed era in uscita. Sul suo approdo in maglia giallorossa non tutti i giudizi dei tifosi veicolati sui social sono stati positivi perché ritenuto da molti un ripiego rispetto a Yuri Rocchetti rimasto alla fine a Potenza come il suo compagno di squadra Emmanuele Schimmenti.



















