Far scoprire nuove voci e linguaggi musicali, e rafforzare il tessuto culturale della città consolidando, al contempo, il ruolo degli spazi indipendenti come presìdi di creatività e partecipazione. E’ l’obiettivo di ‘Ossigeno’, associazione culturale di Benevento, che ha organizzato una nuova rassegna che prende il via questa sera: un ciclo di quattro appuntamenti dal vivo dedicato alla musica emergente e, in particolare, a una scena tutta al femminile.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della partecipazione dell’Associazione al NUOVO IMAIE – Promozione Progetti Discografici dal vivo 2025-2026, bando pensato per valorizzare artisti interpreti ed esecutori impegnati nella produzione di repertorio inedito. “Il progetto nasce con l’obiettivo di creare uno spazio concreto di visibilità per realtà musicali indipendenti, favorendo l’incontro con il pubblico del territorio” spiega Vittorio Scocca, presidente dell’associazione culturale Ossigeno.
La programmazione prende il via oggi, venerdì 13 febbraio, al Reset con Tabascomeno, cantautrice calabrese che fa della parola il centro della propria scrittura. Le sue sonorità malinconiche accompagnano testi intimi, sospesi tra radici mediterranee e suggestioni mitologiche. Dopo i singoli ‘Echo’, ‘Tavolo tondo’ e ‘Tempo’, ha pubblicato a gennaio l’album d’esordio ‘Ricondito’, entrando in importanti playlist Spotify e venendo segnalata da Spotify Italy tra gli artisti indipendenti da scoprire.
Il 22 febbraio al Kindergarten spazio ai Not My Value, duo dark trip-hop psichedelico di base a Milano. Coppia nella vita e nell’arte, hanno pubblicato lo scorso 16 gennaio l’EP ‘Reality’, seconda parte di un progetto iniziato con ‘Dream’. Il loro live, concepito come uno spettacolo in tre atti tra sogno e realtà, unisce musica, visuals sincronizzati e una narrazione che accompagna il pubblico in un’esperienza immersiva.
Il 20 marzo al Funambolo sarà la volta di Doolia, artista genovese che propone un dark synth-pop dall’animo luminoso. Le sue canzoni trasformano fragilità e diversità in forza identitaria. Chiude la rassegna il 19 aprile, ancora al Kindergarten, il live di Leyla El Abiri, giovane cantautrice genovese che con la sua musica rilegge il suo animo. “Attraverso questi eventi Ossigeno conferma il proprio impegno nella promozione della musica dal vivo e nel sostegno ai giovani artisti, contribuendo alla crescita culturale della città e alla costruzione di una rete virtuosa tra associazioni, spazi indipendenti e pubblico” ha concluso Scocca.




















