Continuano a tenere banco le polemiche per quanto successo sabato sera al Ciro Vigorito con lunghe code ai tornelli e fuori dai cancelli del prefiltraggio. Le criticità emerse hanno spinto alcuni tifosi a chiedere chiarimenti sulla gestione delle fasi di ingresso. Ora è arrivata anche il messaggio della Curva Sud che ha esposto uno striscione nei pressi dell’impianto di via Santa Colomba ed ha scritto un messaggio sui propri canali social.
“Siamo appena all’inizio – si legge – del nostro campionato e già, purtroppo, ci ritroviamo a dover constatare che non è iniziato nel migliore dei modi.
Non ci riferiamo alla sconfitta in campo del nostro Benevento, ma allo spettacolo indecoroso a cui abbiamo assistito sabato allo stadio “Ciro Vigorito”.
Ciò che è accaduto dimostra una totale mancanza di rispetto da parte di tutti gli organi competenti (società, Comune, chi gestisce il piano traffico e responsabili della sicurezza)nei confronti della tifoseria, ammassata all’ingresso dei vari settori in file interminabili, con famiglie, anziani, ragazzi e bambini in coda per ore. Il tutto aggravato da un clima caldo e afoso.
Centinaia di persone, munite di regolare abbonamento e biglietto, sono entrate addirittura solo nel secondo tempo. Una vergogna, niente affatto attribuibile a problemi di corrente, ma al cattivo funzionamento dei tornelli che non leggevano gli abbonamenti.
Per non parlare della questione prefiltraggio, gestito malissimo, con ingressi non sfruttati e varchi chiusi che hanno creato un vero e proprio imbuto, impedendo al flusso di scorrere agevolmente. Sarebbe stato sufficiente aprire tutte le entrate per evitare il caos.
Di chi sono le responsabilità di tale scempio? Vogliamo risposte.
Non accettiamo che chi fa sacrifici tutto l’anno per pagare un abbonamento, chi si alza presto, chi viene da fuori, chi mette da parte i soldi per seguire i nostri colori, debba essere trattato in questo modo.
La tifoseria non ha mai fatto mancare il sostegno alla squadra, ma chiede rispetto per chi paga un biglietto d’ingresso o un abbonamento.
Pretendiamo una risposta ufficiale, ma soprattutto che una situazione del genere non si ripeta più. Non è certo questa la strada migliore per invogliare le persone a sottoscrivere un abbonamento e a venire allo stadio.
Come sempre, anche quest’anno, la nostra città ha risposto presente alla campagna abbonamenti, raggiungendo un numero in linea con gli anni passati, tenendo conto che purtroppo i costi della vita quotidiana sono aumentati, in particolare in una provincia come la nostra con un tasso di disoccupazione molto alto.
In attesa di chiarimenti e di risposte ufficiali, siamo e saremo sempre a sostegno dei nostri colori, ma pretendiamo rispetto!”.
I diritti non hanno orari!
CURVA SUD BENEVENTO A MODO NOSTRO



















