Una lettera carica di emozione, riconoscenza e speranza. È quella che una paziente ha voluto indirizzare al direttore generale dell’AORN San Pio di Benevento, Maria Morgante, per ringraziare il personale della UOSD Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Diagnosi Prenatale Integrata, diretta dal dottor Alfredo Nazzaro, al termine di una parte del suo percorso di procreazione medicalmente assistita.
La donna racconta una battaglia lunga oltre quattro anni, fatta di attese, delusioni e speranze, culminata il 6 luglio con il prelievo di dieci ovociti. Ma, come lei stessa sottolinea, “al di là dei numeri”, ciò che resterà impresso è l’umanità ricevuta durante il percorso.
Nella lettera, la paziente ringrazia medici, biologhe, infermiere e tutto il personale per la professionalità e soprattutto per l’attenzione dimostrata nei momenti più difficili.
“In questi mesi non mi sono mai sentita sola. Siete stati magnifici. Magnifici nella professionalità, certo, ma soprattutto per la gentilezza, per il coraggio detto piano prima di un prelievo, per la telefonata in più per spiegarmi una cura, per lo sguardo che dice ‘capisco’ anche quando io non avevo parole.”
La donna ricorda come, dopo anni di tentativi, il percorso della fertilità possa mettere a dura prova corpo e mente, ma sottolinea di essersi sempre sentita accolta e ascoltata.
“Grazie perché mi avete ridato dignità nei giorni in cui mi sentivo solo un caso difficile. Mi avete trattata non come una paziente, ma come una persona.”
La lettera si chiude con un messaggio di speranza che ha colpito profondamente anche la direzione dell’ospedale.
“Se un giorno riuscirò a vincere questa battaglia, il merito sarà anche vostro. E se non dovesse andare come speriamo, sappiate che comunque per me voi avete già vinto. Avete vinto perché fate questo lavoro con l’anima. Prometto che tornerò a bussare alla vostra porta, magari con una foto in mano, solo per dirvi: ce l’abbiamo fatta.”
Parole che rappresentano un riconoscimento non solo per il lavoro della UOSD Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Diagnosi Prenatale Integrata, ma anche per l’impegno quotidiano del personale sanitario chiamato ad accompagnare le coppie in uno dei percorsi più delicati e complessi della loro vita.



















